ROMA – Via libera della commissione Finanze del Senato al decreto Superbonus.

La commissione si è riunita alle 10 e ha votato il mandato al relatore, Giorgio Salvitti, a riferire in Aula, dove il provvedimento è atteso oggi alle 15. Non ha partecipato alla seduta Forza Italia, né col senatore Claudio Lotito, né con un sostituto.

È possibile che il governo ponga la fiducia ed è stata convocata una capigruppo alle 12 che stabilirà il calendario dei lavori. Il voto finale di Palazzo Madama è atteso tra oggi e domani. Il testo, che deve poi passare in seconda lettura alle Camera, scade il 28 maggio.

L’esame degli emendamenti è stato completato ieri sera. L’emendamento del governo con la nuova stretta al Superbonus, che dal 2024 obbliga a spalmare le
detrazioni su 10 anni, è passato nonostante l’astensione di Forza Italia grazie al sì del presidente Massimo Garavaglia (Lega), che di prassi non vota, e della senatrice Iv Dafne Musolino, mentre era assente tra le file dell’opposizione il senatore Pietro Patton delle Autonomie (la commissione ha 19 componenti, di cui 10 di maggioranza e 9 di opposizione): con il risultato di 10 voti a favore (i 9 senatori di maggioranza compreso il presidente e il voto di Iv) e 7 contrari.

Ma poco prima, il voto su un subemendamento di Fi per togliere la retroattività e su cui c’era il parere contrario del governo, secondo quanto riferito, avrebbe mandato in fibrillazione la maggioranza che ha rischiato di andare sotto: Fi ha votato a favore insieme all’opposizione e il presidente ha dovuto mettere
il proprio voto per raggiungere un 9 a 9 che ha permesso di respingere l’emendamento.