L’AQUILA – Un abbraccio corale che unisce L’Aquila, nel decennale del terremoto del 6 aprile 2009 alla la Sicilia, terra ugualmente colpita dagli eventi sismici, come quello del Belice nel 1968 che causò la morte di circa 300 persone, con un evento organizzato proprio nel giorno dell’anniversario, a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), alle 17,30, presso la Biblioteca Comunale “Nannino Di Giovanni”.

Realizzato con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto, vedrà protagonista “Pagine di transumanza” dal Diario Minimo di Patriza Donato, siciliana, ha vissuto per molti anni all’Aquila con la famiglia, fin dopo il terremoto del 6 aprile, madre dell’avvocato Giuseppe Fisauli, ha lavorato a lungo presso l’istituto d’arte del capoluogo, artista, pittrice, scrittrice, allieva del maestro ceramista Antonino Vitacolonna.

Diario minimo altro non è che il racconto di quelle terribili ore, sono pagine scaturite dal profondo dell’anima, di chi si è trovato testimone e vittima di un fenomeno tanto naturale, quanto improvviso e devastante, come è stato il terremoto dell’Aquila.

A conversare con l’autrice ci sarà la scrittrice Mirella Genovese, a introdurre Maria Rosaria Naselli, curatrice della biblioteca, a leggere alcune pagine del Diario, Valeria Di Brisco.

Parteciperanno anche il sindaco Roberto Materia e l’assessore alla Cultura del Comune Angelita Pino; a fare da cornice scatti in mostra del fotografo teramano Maurizio Anselmi che con la sua macchina fotografica, in questi dieci anni, ha immortalato le conseguenze del terremoto sul patrimonio artistico e culturale di tutto il territorio, non solo aquilano, ma abruzzese.

Le immagini di Anselmi, suggestive ed emozionanti, sono state già portate in mostra e raccolte nel libro Colpiti nel cuore, conoscere per ricostruire, del 2009.

Nel 2009 ha pubblicato anche Ager Praetutianus – Omaggio al paesaggio teramano, una raccolta di immagini dal Gran Sasso alla costa adriatica, dalle colline ai borghi e paesini medievali dell’entroterra. (l.l.)