ROMA – Rinviato ai prossimi giorni il consiglio dei ministri che oggi doveva definire testo del decreto sui debiti commerciali della pubblica amministrazione.

Il ministro Vittorio Grilli (Economia), d’accordo con Corrado Passera (Sviluppo economico), ha infatti manifestato al premier Mario Monti la necessità di “proseguire gli approfondimenti” dopo le risoluzioni approvate ieri da Camera e Senato, come si legge in una nota di palazzo Chigi.

Pertanto il consiglio dei Ministri previsto per oggi si terrà “nei prossimi giorni”; era già stato rinviato stamattina: inizialmente previsto alle 10 era stato fatto slittare alle 19.

Intanto Monti ha chiamato oggi Olli Rehn, vice presidente della Commissione Europea, per informarlo sui contenuti del decreto per i debiti della Pa e rassicurarlo che l’Italia rispetterà “gli impegni di mantenere il deficit sotto la soglia del 3% del Pil”.

Lo ha riferito all’Ansa il portavoce della Commissione Ue, Olivier Bailly. La telefonata è durata “quasi un’ora”.

“Il Governo è comunque determinato ad andare celere” sul decreto, ha affermato il vice ministro al Welfare Michel Martone a Radio24.

L’ex docente dell’Università di Teramo ha ammesso che sono emerse “problematicità sollevate da diverse parti. Si vuole fare un provvedimento che è molto importante, che va fatto bene, che serve a immettere liquidità di 40 miliardi di euro in 2 anni all’interno del nostro sistema economico”.

“C’è stata una scelta ma presto ci sarà un cdm e verrà definito il decreto”, ha promesso.