ROMA – “Oggi la malattia è completamente diversa da quella che c’era una volta e quindi stiamo vedendo di fare in modo che man mano ci possa essere un ritorno ad una maggiore liberalizzazione”.
Così il neo ministro della Salute, Orazio Schillaci, a margine dell’inaugurazione dell’anno accademico all’ ateneo Tor Vergata.
A proposito dell’ordinanza sull’obbligo di mascherine negli ospedali e nelle Rsa, che scade il 31 ottobre, ha aggiunto: “Adesso vediamo, ci stiamo lavorando,
stiamo riflettendo, sempre nel rispetto dei pazienti”.
E rispondendo ad una domanda sulla commissione d’inchiesta per la gestione della pandemia: “È utile fare chiarezza su quanto successo dal punto divista amministrativo, come ieri è stato detto dal presidente del Consiglio. Tutte le forze politiche sono d’accordo”.
“Sul piano degli acquisti, per esempio credo sia corretto per dare un segnale ai molti malati che i soldi pubblici vengono spesi in modo corretto”.
“Quello che mi preme è che tutti i malati che sono rimasti indietro in questi anni, penso alla prevenzione, agli screening e ai malati oncologici, possano finalmente avere una sanità migliore, più equa, che non dipenda dalla disponibilità economica, da dove uno è nato o abita in Italia”.






