PESCARA – “Prima fingono di battersi contro il GreenPass per i lavoratori, chiedendo gentilmente al governo il tampone gratuito, che ovviamente non arriva, poi chiedono l’obbligo vaccinale per tutti, regalando ai ‘padroni’ un’altra arma di ricatto contro il Lavoro”.
Così Lorenzo D’Onofrio, abruzzese, segretario nazionale di Riconquistare l’Italia, partito di cui è tra i fondatori, sulla proposta di Maurizio Landini, segretario nazionale della Cgil, al governo di Mario Draghi di imporre l’obbligo vaccinale per tutti i cittadini.
“Il sindacato è un corpo intermedio fondamentale in una società democratica, ma ‘questi’ sindacati non rappresentano più nessuno e parlano esattamente come #Confindustria, e non da oggi, ma da trent’anni almeno”, polemizza D’Onofrio.
“Anche per questo dobbiamo Riconquistare l’Italia: il primo passo è entrare nelle istituzioni portando in alto la bandiera del Lavoro, in tutte le sue forme. Il resto seguirà”, conclude.






