ROMA – Sono in tutto 7 i territori in fascia gialla – Calabria, Friuli Venezia Giulia, Marche, Liguria, Veneto e province autonome di Trento e Bolzano – il resto del Paese è ancora bianco. Con un’ordinanza, il ministro della Salute Roberto Speranza “allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus” ha stabilito che Friuli-Venezia Giulia e Calabria restino in giallo per altre due settimane.
Il passaggio dalla zona bianca alla gialla scatta al raggiungimento di tre parametri: incidenza settimanale dei nuovi contagi ogni 100mila abitanti uguale o superiore a 50 casi, il tasso di occupazione dei posti letto ospedalieri nei reparti ordinari al 15% e quello nelle terapie intensive al 10%.
Nel giorno di Natale a ‘spiccare’ per i bollettini sono state la Lombardia, ancora in zona bianca, il Veneto, in zona gialla, superando di nuovo quota 5.000. Sopra la soglia dei 4.000 c’era anche il Lazio – candidato ad approdare in zona gialla per Capodanno – e la Campania. I riflettori sono dunque accesi sui dati che arriveranno nelle prossime ore dalle varie regioni.






