PESCARA – Sono 224 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra 1 e 97 anni, emersi dall’analisi di 3.002 tamponi molecolari e 582 test antigenici: il tasso di positività è pari al 6.2%. Il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza sale così a 64.774.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 17 nuovi casi e sale a 2.100, di età compresa tra 61 e 102 anni: 6 in provincia di Chieti, 5 in provincia dell’Aquila, 2 in provincia di Teramo e 4 in provincia di Pescara. Del totale odierno, 5 casi sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 52.112 dimessi/guariti (+311 rispetto a ieri).

Del totale dei casi positivi, 15.652 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+43 rispetto a ieri), 16.569 in provincia di Chieti (+116), 16.999 in provincia di Pescara (+34), 14.832 in provincia di Teramo (+31), 530 fuori regione (+1) e 192 (-1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 45, di cui 7 in provincia dell’Aquila, 2 in provincia di Pescara, 32 in provincia di Chieti e 4 in provincia di Teramo. Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 10.562 (-104 rispetto a ieri). Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 882.108 tamponi molecolari (+3.002 rispetto a ieri) e 350.345 test antigenici (+582 rispetto a ieri).

620 pazienti (+7 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 78 (+1 rispetto a ieri con 6 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 9.864 (-112 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Oggi entra poi in vigore la nuova mappa dei Comuni abruzzesi in “rosso regionale”, meno rigoroso rispetto alla zona rossa nazionale con l’ingresso dei comuni della provincia dell’Aquila  Pescina e Cerchio.

Le misure continueranno poi a riguardare Pratola Peligna, Capitignano, Pizzoli, Sante Marie, Prezza, Celano, Magliano de’ Marsi, San Benedetto dei Marsi in provincia dell’Aquila. Castiglione Messer Marino, Orsogna, Atessa, San Vito, Casoli e Lentella in provincia di Chieti.  Colonnella, Nereto, Sant’Omero e Sant’Egidio alla Vibrata  in provincia di Teramo.

MARSILIO: “REGIONI CONTRARIE AD ABOLIZIONE ZONA GIALLA, GOVERNO CI ASCOLTI”

“Nella videoconferenza odierna, tutte le Regioni si sono espresse contro l’ipotesi di abolire la zona gialla per tutto il mese di aprile, come proposto dal Ministro Speranza”.

Lo fa sapere il presidente della Regione, Marco Marsilio, che aggiunge: “Chiedo che il Governo tenga conto di questa posizione molto ampia, se non unanime. Si tratterebbe di una misura ingiusta e inspiegabile verso cittadini e aziende che hanno fatto sacrifici e rispettato le regole, e che ora giustamente pretendono di poter riprendere le attività dove il quadro epidemiologico lo consente”.

“L’Abruzzo già dalla scorsa settimana mostra valori da zona gialla, e a Pasqua avrà ‘scontato’ due settimane in arancione invece che in giallo. Chiedere a bar e ristoranti di restare chiusi altre quattro settimane è eccessivo e sproporzionato. Il confronto con le Regioni proseguirà nelle prossime ore, spero che il Governo ci ascolti”, conclude Marsilio.