PESCARA – Sono 2.248 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra 2 mesi e 98 anni, emersi dall’analisi di 4.579 tamponi molecolari e 11.438 test antigenici ( 1.521 dei quali risultati positivi): il tasso di positività è pari  al 14.03%.

Il totale dei casi dall’inizio dell’emergenza sale così a 297.480.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 5 nuovi casi – si tratta di una 82enne della provincia di Chieti, di un 59enne residente fuori regione, mentre 3 casi sono risalenti ai giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl – e sale a 3.054.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 251.677 dimessi/guariti (+731 rispetto a ieri).

274 pazienti (-3 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 13 (invariato rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 42.462 (+1.514 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 64.504 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+528 rispetto a ieri), 82.148 in provincia di Chieti (+568), 68.975 in provincia di Pescara (+404), 74.191 in provincia di Teramo (+612), 6.499 fuori regione (+39) e 1.163 (+96) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 42.749 (+1.511 rispetto a ieri). Nel totale sono ricompresi anche 5.698 casi riguardanti pazienti di cui non si hanno notizie e sui quali sono in corso verifiche.

Intanto, all’ospedale San Salvatore dell’Aquila preoccupa l’aumento di contagi tra il personale sanitario.

Come riporta “Il Messaggero”, ad oggi si contano 130 positivi, tra medici, infermieri e operatori socio sanitari.

Diversi i reparti in crisi che hanno dovuto assumere provvedimenti d’urgenza: di pochi giorni fa proprio i chirurghi hanno scritto al manager Ferdinando Romano per comunicare la riduzione degli interventi, cancellando quelli pomeridiani.

Oltre alle problematiche legate al virus, restano sul tavolo altre questioni cruciali. Il rafforzamento del personale anche degli altri comparti (infermieri in primis: i contagi Covid hanno portato alla riduzione degli interventi chirurgici) e l’acquisto dei device, i materiali necessari alla attività quotidiana, e di alcuni farmaci. problematiche che sono state messe nero su bianco dai medici e che il management, almeno verbalmente, ha dichiarato di voler prontamente affrontare.

È notizia dei giorni scorsi l’apertura di una nuova stagione concorsuale per la nomina di 14 nuovi primari negli ospedali della provincia. Il manager Romano, con la direzione aziendale, ha deliberato l’avvio delle procedure per il conferimento di incarichi di direttore di struttura complessa. I bandi saranno ora pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale.

Nello specifico, per L’Aquila i concorsi riguardano Neurochirurgia, Pneumologia e Utir (Terapia intensiva respiratoria), Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza e Laboratorio Analisi.