L’AQUILA – All’ospedale San Salvatore dell’Aquila sono in corso verifiche e procedure per iniziative destinate a integrare il servizio di emergenza: in particolare pare sia stata trovata la intesa sull’utilizzo come pre triage del cosiddetto G8 la struttura realizzata in occasione del G8 all’Aquila nel 2009, anno del tragico terremoto.
Nei giorni scorsi c’erano state polemiche in quanto la prima ipotesi di utilizzo proposta dal direttore generale della Asl provinciale dell’Aquila, Roberto Testa, era quella di insediare nella struttura uno spazio per ospitare le persone messe in quarantena.
All’ospedale di Teramo verrà attivato il pre triage per evitare l’ulteriore congestione e accessi pericolosi nel pronto soccorso da parte di persone che si presentano in ospedale con i sintomi del Coronavirus.
Sono state montate due tende dove verranno esaminati i casi sospetti evitando contatti diretti con i molti pazienti in attesa di visita.
La iniziativa è prevista dai protocolli ministeriali e dell’istituto superiore di sanità.
Il direttore generale facente funzione, Maurizio Di Giosia, potrebbe nel giro di qualche giorno aprire altri triage negli altri ospedali della provincia di Teramo.





