CORFINIO – La moneta di Corfinio, simbolo importantissimo d’Abruzzo che ricorda come l’antico paesino nella conca Peligna, nei pressi dell’Aterno, fu la prima “capitale” d’Italia, oltre 2000 anni fa, esposta all’anteprima della mostra Lessico Italiano, volti e storie del nostro Paese, con cui prende il via il Nuovo Progetto per il Vittoriano.

Questa mattina all’anteprima erano presenti il sottosegretario ai Beni culturali Gianluca Vacca, che ha proposto l’esposizione della moneta, insieme al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e ai ministri Alberto Bonisoli (Mibac) ed Elisabetta Trenta (Difesa).

Nel 91 a.C. alcuni popoli italici si ribellarono al potere di Roma alleandosi nella Lega Italica, con capitale appunto Corfinium. La Lega Italica coniò anche una serie di monete con la scritta Italia, proprio per marcare l’indipendenza da Roma. Una di esse è appunto esposta in questi giorni al Vittoriano.

“E’ per me motivo di grande orgoglio vedere nell’esposizione questo piccolo gioiello d’Abruzzo – ha affermato il sottosegretario al termine della visita – La moneta di Corfinio è la testimonianza di come il concetto di Italia ha origini ben più lontane di quelle che crediamo. E’ nostro dovere preservare il patrimonio storico e porre grande attenzione alla cura dei nostri beni culturali, anche quelli così piccoli, che però racchiudono un immenso valore simbolico per la nostra regione e per la nostra Nazione”. 

“La costruzione del futuro si basa sulle solide fondamenta della nostra storia. Un valore unico al mondo di cui dovremmo sempre andare fieri e che come Mibac ci impegneremo con fermezza a tutelare e valorizzare”.