L’AQUILA – Il Consiglio regionale ha approvato, in seconda lettura e in via definitiva, le modifiche allo Statuto regionale che prevedono l’istituzione della figura del sottosegretario alla Presidenza della Giunta, che sarà Camillo D’Alessandro, e la possibilità di convocare sedute della Giunta regionale “tematiche”, in luoghi diversi dall’Aquila e Pescara.

Ratifiche formali di quanto già messo in atto nei fatti da D’Alfonso con riunioni di Giunta perfino dentro un treno storico.

Introdotto dall’assemblea anche il sistema elettronico di voto in tutte le sedute del Consiglio.

L’aula ha poi approvato un ordine del giorno, di iniziativa dell’ufficio di presidenza, che propone un’ulteriore modifica dello Statuto e che impegna il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, a portare avanti una proposta che consenta una rappresentanza, all’interno dello stesso ufficio di presidenza, a tutti quei gruppi politici presenti in assemblea che abbiano presentato un candidato alla carica di presidente della Giunta regionale.

Si tratta di una norma ad hoc a vantaggio del Movimento 5 stelle, promessa sin dalla prima riunione del nuovo Consiglio dopo che, come rappresentanti all’ufficio di presidenza in quota della minoranza, come vice presidente e consigliere segretario, erano stati eletti due esponenti di centrodestra, rispettivamente Paolo Gatti (Forza Italia) e Giorgio D’Ignazio (Nuovo centro destra), portando alla polemica uscita dall’aula dei “grillini”. (alb.or.)