PESCARA – Si è svolta questa mattina nella sala polivalente della sede di Pescara del Consiglio regionale dell’Abruzzo, in Piazza Unione, il passaggio di consegne per la Presidenza Calre 2011.
All’evento istituzionale parteciperà il Presidente uscente della Conferenza delle Assemblee regionali europee con poteri legislativi, Giovanni Kessler (Presidente del Consiglio provinciale di Trento), il quale sarà a Pescara per sottoscrivere il passaggio ufficiale di consegne al neo presidente Calre, Nazario Pagano, eletto all’unanimità nel corso dell’assemblea plenaria del 5 ottobre 2010 a Trento.
A seguire, sempre oggi pomeriggio, a partire dalle ore 17.30, si terrà, nell’Auditorium “Petruzzi”, in via delle Caserme a Pescara, il convegno dal titolo: “L’Abruzzo alla guida della Conferenza delle Assemblee legislative regionali europee”, organizzato dalla Presidenza del Consiglio regionale dell’Abruzzo, al quale parteciperà il Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini.
Al convegno interverranno il Presidente della giunta regionale dell’Abruzzo, Gianni Chiodi, anche in qualità di vice presidente di Aer, Assemblee delle Regioni Europee, Pascal Goergen , presidente della Regleg – Conferenza delle Regioni con poteri legislativi, Davide Boni presidente del Consiglio regionale della Lombardia e coordinatore della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative regionali, Rojo Noguera Pilar presidente dell’Assemblea regionale della Galizia – Spagn,, Juan Ramòn Ferriera Dìaz presidente dell’Assemblea regionale dell’Extremadura – Spagna, Clodovaldo Ruffato presidente del Consiglio regionale del Veneto, Giuliano Fedeli Vice Presidente del Consiglio regionale della Toscana e Vittoriano Solazzi presidente del Consiglio regionale delle Marche e delegato Rapporti UE.
PAGANO: “L’ITALIA HA SAPUTO FARE SISTEMA”
Da oggi il presidente del consiglio regionale abruzzese, Nazario Pagano è ufficialmente presidente di turno della Calre (Conferenza dei presidenti delle assemblee regionali europee) per il 2011. Presso la sede prescarese del consiglio regionale, è avvenuto il passaggio di consegne con il presidente della Consiglio della Provincia Autonoma di Trento, Giovanni Kessler, che nel 2010 ha guidato la Calre. Come gesto simbolico a Pagano è stata consegnata una “makila”, un bastone tradizionale basco.
“Si è giunti a questa presidenza – ha commentato Pagano – perché l’Italia ha saputo fare sistema. Tutti si sono uniti intorno al mio nome”. Kessler, che da oggi sarà il vice presidente della Carle, ha sottolineato, da parte sua, che è la prima volta che la guida di tale organismo resta sul territorio nazionale, passando da una regione all’altra italiana. “E’ un riconoscimento – ha osservato – al regionalismo italiano”. Per Kessler, rappresenterà per l’Abruzzo un’opportunità per far ulteriormente conoscere e promuovere il proprio territorio. Ha ricordato, infatti, che due sono gli obiettivi principali della Calre: far partecipare le regioni al “processo europeo” e, quindi, alle decisioni che vengono prese in Europa, e far conoscere le proprie diversità e ricchezze.
Nel pomeriggio, sul nuovo ruolo assunto dall’Abruzzo in Europa si è svolto un convegno, in programma all’Auditorium Petruzzi, a cui prenderanno parte i principali rappresentanti degli esecutivi e dei parlamenti regionali europei.
CHIODI: MAI COSI’ VICINI A PROCESSI DECISIONALI
L’AQUILA – “La Regione Abruzzo non ha mai partecipato alla fase ascendente dei processi decisionali europei poiché non è stata mai in grado di creare, ai massimi livelli, una solida rete di alleanze e di relazioni istituzionali”.
Lo ha sostenuto, questa sera, a Pescara, il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, anche nella sua veste di vice presidente dell’AER,l’assemblea delle Regioni d’Europa, nel corso del convegno dal tema “L’Abruzzo alla guida della Conferenza delle assemblee legislative europee”.
Accanto a Nazario Pagano, neo eletto presidente della Carle, la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee regionali europee, Chiodi ha rimarcato “l’importanza della politiche di coesione nell’ottica della futura programmazione dello sviluppo dei territori dell’Ue. Su questo aspetto – ha proseguito – si giocherà gran parte del nostro futuro in Europa. Ma per incidere concretamente sulle scelte ed avere un ruolo da protagonisti in seno all’Unione Europea – ha insistito il presidente della Regione Abruzzo – è fondamentale rafforzare i rapporti con le altre Regioni e costruire delle reti autentiche di collaborazione”.
Per Chiodi, “nonostante le difficoltà derivanti dal pesante debito, dalla crisi economica, dagli effetti del terremoto e dalla difficile situazione della sanità regionale, ci sono anche motivi per guardare al futuro con un certo ottimismo ed opportunità che l’Abruzzo non deve lasciarsi sfuggire. E’, infatti, la prima volta in assoluto che questa Regione si trova ad avere due suoi rappresentanti ai vertici di altrettanti organismi europei come la Carle e l’Aer. Tutto questo – ha concluso – non è affatto casuale ma rientra in una strategia volta ad accrescere il grado di integrazione dell’Abruzzo nei processi decisionali di vertice a Bruxelles”.
Nel corso della serata c’é stato anche un collegamento telefonico da Roma con il Ministro degli Esteri Franco Frattini, che ha salutato con soddisfazione questo ulteriore riconoscimento alla capacità della classe dirigente politica abruzzese.






