SPOLTORE – “C’era una volta…” è senza dubbio l”incipit più popolare di centinaia e centinaia di fiabe per bimbi ma, stavolta, i fratelli Grimm c’entrano fino a un certo punto.
Infatti, “C’era una volta” è anche il nome di un nido d’infanzia che, da appena tre mesi, ha aperto i battenti a Santa Teresa di Spoltore (Pescara)grazie alla felice intuizione e al dinamismo della giovane titolare, Sara Gianvittorio, laureata in Marketing e Comunicazione d’Impresa, che si è lanciata con fiducia in questa affascinante sfida imprenditoriale.
Alle 10 di domani, mercoledì 20, il nido “C’era una volta”, che accoglie una decina bimbi, dai tre mesi ai 3 anni di età, in un’oasi di grande tenerezza e professionalità, sarà visitata ufficialmente dal sindaco di Spoltore, Franco Ranghelli, che incontrerà la responsabile del centro, il personale della struttura e le famiglie dei piccoli ospiti.
“Si tratterà di un momento particolarmente emozionante per tutti noi – dichiara la titolare Sara Gianvittorio – poiché non significherà solo aprirsi simbolicamente all’intera comunità cittadina ma anche proporsi come presidio educativo rispetto a un vasto comprensorio”.
“Il nostro intento – continua – è quello di stabilire con le famiglie un rapporto di continuità educativa oltre che di stima e fiducia reciproci. Non a caso il personale della struttura offre contesti di gioco e socializzazione a seconda della diverse età dei bimbi stimolando le loro potenzialità cognitive, affettive, comunicative e relazionali. Del resto, inserire un bambino in un contesto di “gruppo” significa principalmente accompagnarlo nel percorso di crescita verso l’autonomia, sostenerlo nel contatto con i coetanei ed incoraggiarlo a sviluppare relazioni con il mondo degli adulti”.
Ma a differenziare questo nido d’infanzia dalla maggior parte delle strutture del genere sono soprattutto le attività culturali riservate ai bimbi più grandi, quelli tra i 4 ed i 6 anni, che intendano frequentare i laboratori multidisciplinari.
“Mi riferisco in primo luogo allo spazio teatrale curato dall’attrice Flavia Valoppi che collabora con il Teatro Florian di Pescara – sottolinea la Gianvittorio – ma anche a quello linguistico affidato alla professoressa Annarita Ridolfi per un primo approccio dei bimbi con le lingue straniere. Abbiamo attivato, inoltre, anche corsi di musica e persino una sezione dedicata alla pratica, in forma ludica, della yoga, il giocayoga”.
Dotato di un locale di circa 110 metri quadri, in grado di ospitare fino a 17 bambini, questo nido d’infanzia dispone di un ampio salone dove si svolgono le principali attività ludico-creative.
Sono stati predisposti, infatti, un angolo teatro, spazi per lettura e disegno, un angolo costruzioni e la coloratissima “piscina” di palline.
Inoltre, spiccano anche la cosiddetta stanza morbida che tiene conto delle esigenze e della non completa libertà motoria dei bimbi fino ad un anno di età e la stanza della ninna nanna.





