PESCARA – Presentato dal Comune di Pescara il Piano Sociale di Zona 2011-2013 che, come ha spiegato l’assessore Guido Cerolini Forlini, garantirà i medesimi servizi di assistenza degli anni precedenti, con una spesa di 6,443 milioni di euro (5 milioni del Comune, e 1,4 della Regione).

“Con questo piano – ha detto l’assessore Forlini – abbiamo comunque cercato di mantenere gli stessi livelli assistenziali nei confronti di quelle aree di interesse che abbiamo individuato negli anziani, minori, disabili e famiglie in difficoltà economica. Abbiamo elaborato questo piano dopo forum e incontri con il mondo dell’associazionismo e del volontariato, convogliando e recependo le richieste delle parti interessate. Il piano rappresenta un documento di indirizzo strategico importante che siamo riusciti a garantire, nonostante i tagli che a livello nazionale hanno colpito il sociale”.

Nel dettaglio il nuovo Piano Sociale manterrà gli stessi servizi degli anni passati come lo sportello antiviolenza, il centro Minori, la ludoteca comunale, i Centri diurni d’ascolto, l’assistenza domiciliare per gli anziani non autosufficienti, il Servizio Contrasto Abuso Minori, contribuendo poi alla creazione di nuovi servizi come il Condominio Solidale (aiuto nei confronti di anziani soli) e soprattutto il ricorso, tramite la collaborazione con la Caritas Diocesana, all’apertura di Centri di Socializzazione per adolescenti (l’unico esistente è quello dei Gesuiti a Pescara Colli).

La novità sostanziale riguarda però l’occupazione.

“La vera sfida che vogliamo vincere è quella del lavoro. Per quanto riguarda infatti l’inclusione socio-lavorativa – ha spiegato l’assessore Cerolini – non disponendo più di fondi regionali (che nel biennio scorso erano di 500 mila euro), dovremo essere bravi a presentare progetti finalizzati a tema per intercettare risorse del Fondo Sociale Europeo”.

L’assessore Forlini ha infine garantito che il Comune si sta già attivando per individuare un’area dove costruire il nuovo centro Alzheimer, oggi necessario dopo la chiusura della struttura di San Giovanni Teatino (Chieti).