PESCARA – A seguito di una serie di modifiche apportate allo schema iniziale il comune di Pescara, insieme ad altre amministrazioni, avrà un ritorno economico consistente dalla realizzazione dell’elettrodotto da parte della società Terna, per un totale di 22 milioni di euro.

Ad illustrare cosa accadrà sono stati questa mattina il consigliere comunale e regionale Lorenzo Sospiri (Pdl) e l’assessore comunale Marcello Antonelli alla presenza del consigliere regionale Federica Chiavaroli (Pdl), i quali hanno risposto così alle polemiche sollevate nei giorni scorsi.

“Sul nostro territorio – ha detto Sospiri – è stato deciso un percorso alternativo che passerà per fosso Vallelunga e per la circonvallazione. Il cavo, che non inquina perché è a corrente continua e comunque è interrato, non incrocia mai l’area urbana.

“Pescara, poi, avrà 5 milioni di euro da destinare alle opere pubbliche e gli interventi da realizzare – ha assicurato Antonelli – saranno decisi d’intesa con la circoscrizione presieduta da Teodoro, che su questa vicenda dice solo bugie”.

Sospiri ha anche annunciato che al Comune di Cepagatti andranno 7 milioni di euro. Sul territorio di questo centro ci saranno due stazioni, nell’area artigianale, e quindi ci sarà il consumo del suolo ed è per questo “che si è combattuto per un risarcimento maggiore”.

Un’altra ricaduta positiva sarà l’interramento di una linea ad alta tensione esistente a Villa del Fuoco e di altre linee, a Villanova e San Giovanni Teatino, con interventi per diversi milioni di euro.

Quanto al nuovo elettrodotto Villanova-Gissi “è stato spostato in un’area non abitata e corre lungo l’autostrada”.

Sospiri ha anche annunciato con soddisfazione che Terna finanzierà due interventi e cioè la ristrutturazione del duomo di Popoli, danneggiato dal terremoto del 2009, e il completamento del dormitorio Caritas di via Alento (500mila euro).

“In totale – ha fatto notare Sospiri, abbiamo individuato 22 milioni di euro per finanziare tutti questi lavori mentre il centrosinistra che ci ha preceduto non ha fatto nulla per due anni, anzi ha dormito”.

“L’amministrazione è anche pronta a tornare il consiglio comunale per discutere di questo progetto come fa sempre, ma non accetta lezioni dall’opposizione che a suo tempo non ha mai seguito la strada del Consiglio – hanno concluso i rappresentati del centrodestra.