L’AQUILA – Dopo una pioggia di emendamenti in nottata e una concitata seduta è stata approvato ieri in Consiglio comunale dell’Aquila il bilancio di previsione 2014. Bocciati tutti gli emendamenti dell’opposizione.
Una manovra da circa 150 milioni di ordinario, che risente fortemente dei tagli governativi, e arriva a oltre 700 milioni, contando i fondi per la ricostruzione pubblica, privata e l’assistenza alla popolazione.
In attesa di poter valutare il documento nella sua interezza e voce per voce, cifra per cifra, a seguito dell’integrazione degli oltre 30 emendamenti della maggioranza approvati, fa intanto discutere il taglio di fondi a varie istituzioni culturali, in primis il Teatro stabile d’Abruzzo, che si vede ridurre lo stanziamento ordianrio da 100 a 80 mila euro, e al Teatro L’uovo, con redistribuzione ad altre associazioni culturali aquilane.
È passato anche un emendamento a firma del sindaco, Massimo Cialente, che destina 15 milioni di euro per il parco di Piazza d’Armi e per il nuovo Auditorium nella stessa zona.
Spiccano, alla voce perdite, i debiti delle società partecipate, che oggi è obbligatorio mettere a bilancio. In particolare l’Afm, che gestisce le farmacie comunali, perde 267 mila euro. Il Centro turistico del Gran Sasso 700 mila, l’Asm, che si occupa di raccolta e smaltimento rifiuti, 2,2 milioni. Anche il Sed,la società comunale di elaborazione dati, ha un passivo di 100 mila euro.
Il Comune ha infine approvato la delibera che fissa le aliquote Imu al 0,37 per cento per le abitazioni di pregio, allo 0,56 peer cento per quelle locate e allo 0,8 per cento 6 per le case non affittate. Bocciato un emendamento dell’opposizione che chiedeva una riduzione e rimodulazione.
LA NOTA DEL COMUNE DELL’AQUILA; DE SANTIS, ”STIAMO FACENDO MIRACOLI”
Via libera nella tarda serata al Bilancio di previsione 2014, al bilancio pluriennale per il triennio 2014-2016 e alla relazione previsionale e programmatica.
La manovra ha un valore complessivo di circa 1 miliardo di euro, di cui 150 milioni di euro destinati a spese di natura corrente, ivi incluse quelle connesse alla gestione dell’emergenza post sisma, e 513 milioni per spese di investimento e per la ricostruzione privata.
“Nonostante il taglio dei trasferimenti dallo Stato ed in particolare di quelli destinati alla erogazione della autonoma sistemazione e per l’assistenza alloggiativa, ridottisi di oltre 20 milioni di euro – ha dichiarato l’assessore alle Finanze e al Bilancio, Lelio De Santis – siamo riusciti a produrre un bilancio virtuoso”.
“Ricordo – continua – che abbiamo avuto minori entrate per nove milioni di euro. Mancati trasferimenti per complessivi 3 milioni di euro per le operazioni manutentive e di oltre 800 mila euro per i fitti delle sedi comunali. A fronte, quindi, di scelte politiche ridotte all’essenziale – ha proseguito De Santis – abbiamo salvaguardato alcune priorità. In particolare siamo riusciti a non effettuare alcun taglio sulle spese per il settore Sociale che, anzi, abbiamo incrementato, portando la disponibilità a 3 milioni di euro, sicuramente la voce più consistente del bilancio. Una voce che, ricordo, comprende le spese per mense scolastiche, trasporti, servizi socio assistenziali, attività di sostegno al reddito. Altra priorità salvaguardata è quella del settore Cultura, per il quale abbiamo portato lo stanziamento da 103 mila a 150 mila euro per le attività promosse dal Comune, oltre a riconfermare i fondi per tutte le istituzioni culturali”.
Poi, aggiunge, “una particolare attenzione è stata riservata anche al settore turismo, per il quale sono stati previsti, nonostante il quadro finanziario difficile, fondi per 100 mila euro, al fine di stimolare e sostenere la promozione turistica, con l’auspicio che i soggetti deputati al sostegno delle attività turistiche, come la Regione e la Destination management company., riservino maggiori attenzioni al territorio aquilano. Accogliendo istanze che provenivano anche dall’opposizione abbiamo inoltre consolidato ed ampliato un fondo di 20mila euro da destinare al settore giovanile, prevedendo anche l’istituzione della Consulta Giovanile”.
“L’Adunata degli Alpini del 2015, ha avuto la giusta attenzione con la previsione delle risorse necessarie, che nel momento della quantificazione del costo di tutti gli interventi di infrastrutturazione potranno essere integrate in sede di variazione di bilancio. Un bilancio, dunque – conclude De Santis – che, a fronte delle note difficoltà e criticità, ha salvaguardato i settori che afferiscono ai servizi ai cittadini e alla promozione culturale e turistica della città”.
La delibera ha ottenuto 19 voti favorevoli, 8 contrari e 1 di astensione, e l’assessore esprime piena soddisfazione per l’approvazione e per la coesione della maggioranza e gli uffici per il lavoro svolto.




