Lanciano – “Le due amministrazioni Paolini sono state di una cecità assoluta nei confronti del commercio di Lanciano (Chieti)”.
 
È quanto dichiara, Angelo Allegrino, presidente della confcommercio di Chieti, confederazione che conta tra gli iscritti oltre 1.600 commercianti di Lanciano e dintorni.
 
“A Lanciano non c’è l’assessore al commercio – afferma – c’è l’assessore contro il commercio: ad eccezione di Felice Paolucci che almeno ci ascoltava (Paolucci, scomparso qualche anno fa, è stato assessore alle Attività produttive nel primo mandato dell’attuale sindaco di Lanciano, Filippo Paolini) oggi abbiamo trovato solo muri”.
 
“Le nostre proposte di riaprire corso Trento e Trieste almeno durante il giorno – continua – di creare una zona pedonale in centro degna di questo nome, di costruire a costo zero un parcheggio sotterraneo in piazza D’Amico, di rivitalizzare il centro storico aprendo alle attività commerciali sono state totalmente ignorate”.
 
Il presidente della confcommercio lamenta anche che “non esista nel piano regolatore generale in corso di approvazione in consiglio comunale una sola possibilità di costruire un nuovo albergo; siamo una città con pochissimi posti letto e con un albergo come l’Excelsior che stava per chiudere perchè esasperato dalle rimozioni delle auto dei clienti”.
 
“Uno strumento come il piano regolatore generale – conclude Allegrino – dovrebbe portare sviluppo, prevedere una zona scolastica, una sportiva, e invece noi siamo rimasti a vent’ anni fa”.