PESCARA – “Con una certa dose di commozione mi appresto a presentare questa sessantaseiesima edizione del Trofeo Matetotti di ciclismo perchè rispetto al passato presenta qualcosa di nuovo”.

Lo ha detto l’assessore allo Sport Carlo Masci in apertura della conferenza stampa di presentazione della prestigiosa classica pescarese che si correrà domenica 29 attraverso il solito affascinate circuito (13 giri) fino a sviluppare un totale di 188 chilometri e 500 metri. Il traguardo nell’ormai tradizionale teatro di Piazza Duca degli Abruzzi. Masci, in particolare, ha voluto rendere omaggio allo storico patron della corsa, Renato Ricci, che “è stato l’anima del Mateotti per tanti anni e con cui ho condiviso momenti estremamente difficili in cui sembrava che questa corsa dovesse addirittura scomparire”.

Secondo l’assessore allo Sport, “sarebe stato un colpo durissmo per gli appassionati, abruzzesi e non, perdere la più antica competizione ciclistica per professionisti d’Abruzzo e del centro sud d’Italia. Invece, per fortuna, è andata diversamente ed il Matteotti non solo continua ad esistere ma anche a rappresentare una corsa di rilievo nel panorama nazionale ed internazionale del ciclismo pro. Anzi, – ha rimarcato l’assessore – si tratta dell’unica manifestazione sportiva che la Regione sostiene direttamente”.

Nel frattempo, è cambiata la “governance” del Trofeo Matteotti che vede nelle vesti di presidente l’ex professionista, Palmiro Masciarelli, indimenticato compagno di squadra di Francesco Moser, e, in qualità di vice, l’imprenditore, Daniele Sebastiani, presidente della Pescara Calcio. “Ricci non è più al vertice dell’organizzazione – ha ripreso Masci – ma è sempre dietro le quinte dell’evento con la sua straordinaria esperienza e le sue eccezionali qualità umane. Lo spirito della corsa potrebbe apparire lontano da quello degli albori – ha continuato Masci – visto che all’epoca si era nell’immediato dopoguerra e c’era la voglia ma anche la necessità di ricostruire. Eppure – conclude l’assesore – ricordare quei tempi e quelle emozioni, può aiutarci a vivere con ancora più entusiamo l’attualità di una corsa che ha saputo rigenerarsi e ripartire alla grande”.

Alla presetazione hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, l’assessore comunale allo Sport, Nicola Ricotta, l’assessore provinciale, Aurelio Cilli, il presidente regionale del CONI, Ermano Morelli, ed il consigliere nazionale della Federciclismo, Camillo Ciancetta.