PESCARA – “L’Abruzzo è una regione che sta recuperando la sua normalità, che si permette il lusso di abbassare le tasse ai cittadini e che, nel 2013, avrà un volume di investimenti di gran lunga superiore a quello degli anni precedenti, perché stavolta ci saranno i Fas”.

Lo ha affermato il presidente della Regione, Gianni Chiodi, a margine di una conferenza stampa a Pescara.

“Sono soddisfatto – ha aggiunto il governatore – ieri, in Giunta, abbiamo approvato il bilancio in modo assai più veloce rispetto agli ultimi anni, nonostante dovesse essere una finanziaria pre-elettorale, che di solito si gonfiano e vengono approvate in un clima di fortissima rissosità. La nostra finanziaria è rigorosa e pensiamo di poter investire sul territorio molte risorse”.

“Nel 2015 – ha poi ricordato Chiodi – ridurremo ulteriormente le tasse del 30% se governeremo noi. Noi riteniamo che tutto ciò possa contribuire a far riprendere all’Abruzzo un percorso di sviluppo molto sostenuto”.

“L’ho già detto più volte, il mio impegno è totale per l’Abruzzo e per gli abruzzesi”, ha quindi aggiunto rispondendo ai cronisti che lo interpellavano circa una eventuale candidatura alle elezioni politiche.

“Io faccio il presidente della Regione – ha ribadito Chiodi – e intendo risolvere tutti i problemi dell’Abruzzo: avere una delle migliori sanità italiane, essere una delle regioni meno tassate d’Italia, ridurre l’importo delle cambiali che i giovani hanno sulle loro spalle, portando avanti tutti i progetti di sviluppo su un pavimento solido. Per fare questo ci vogliono diversi anni”.

“So che è difficile inquadrare uno che non ha mai avuto una vita di partito – ha detto ancora il governatore – Il centrosinistra non ha speranze perché si confronteranno due squadre: una che ha restituito un ruolo e una dignità alla regione e l’altra che, quando ha governato, ha fatto diventare l’Abruzzo la regione più indebitata d’Italia, la regione ‘canaglia’ e l’ha portata al fallimento. Non ci sarà partita”, ha concluso Chiodi.

“Un po’ più affidabile di Carlo Costantini è il tavolo di sorveglianza sui fondi Ue. Per la prima volta nella storia della Regione Abruzzo il tavolo ha affermato che per Fse (Fondo sociale europeo) e Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) non ci sono rischi di disimpegno”, ha detto replicando alle accuse del capogruppo dell’Italia dei valori circa l’impiego delle risorse comunitarie.

“La Regione Abruzzo – ha sottolineato Chiodi – ha migliorato molto l’impiego e la spesa dei fondi europei e, chiaramente, può migliorare ancora. Se Costantini, con le sue affermazioni, intendeva che la Regione ha migliorato e può migliorare sono d’accordo, altrimenti no”.

“Per l’agricoltura – ha evidenziato Chiodi – siamo la prima regione italiana come capacità di spesa. Per i Fesr siamo la prima regione del Centro-Sud; il nostro paragone devono essere le regioni dall’Abruzzo in giù e dall’Abruzzo in giù non vediamo di meglio. Rispetto a chi ha molti meno soldi da spendere è chiaro che siamo più lenti. In ogni caso – ha concluso Chiodi – possiamo migliorare”.