CHIETI – “È positivo il bilancio dell’attività svolta dalla Provincia di Chieti in attuazione del Piano Neve, considerata l’eccezionalità delle precipitazioni nevose verificatesi nelle scorse settimane e le sempre più ridotte risorse finanziare e umane a disposizione. Anche se non sono mancate le criticità, che hanno portato alla chiusura di alcune strade per tutelare l’incolumità di automobilisti”.
È quanto emerso dalla conferenza stampa tenuta questa mattina dal vice Presidente della Provincia nonché assessore alla viabilità Antonio Tavani. Nel Piano neve la Provincia ha impiegato 30 Agenti coordinatori, 41 Cantonieri e 32 mezzi propri. Le Imprese affidatarie per lo sgombero della neve e lo spargimento di sale sono state 91 con 171 automezzi per un totale di 203 mezzi impiegati.
La Provincia ha inoltre acquistato 39.320 quintali di sale spendendo 394.257,60 euro. Per lo sgombero della neve sono stati spesi 993.958,25 euro. Novantamila euro, inoltre, copriranno le 4.506 ore di lavoro straordinario effettuato dal personale dell’Ente mentre ammontano a 40.000 euro le spese per l’acquisto di carburante extra. In totale la Provincia per il Piano neve ha speso 1.518.215,85 euro.
“Credo sia opportuno ribadire – ha detto il vice presidente Tavani – che attuando il piano neve in una situazione di emergenza come quella che abbiamo vissuto, la Provincia abbia attuato un vero e proprio Piano di protezione civile. Dunque ci aspettiamo che le ingenti spese che l’Ente ha sostenuto vengano rimborsate dalla Protezione civile regionale attraverso i fondi stanziati a tale riguardo dal governo. Ritengo auspicabile un intervento finanziario, da parte della Regione, anche per i danni che la neve ha causato alle strade che la Provincia non è in grado di fronteggiare da sola”.






