CHIETI – Sale l’attesa per la finale di domenica degli Europei di calcio. A Chieti il Comune non ha allestito maxischermo all’aperto per guardare la partita e così ci hanno pensato i privati ad organizzare manifestazioni di questo tipo.
Tra le iniziative più riuscite c’è sicuramente quella della lista universitaria Lista aperta, arrivata seconda dopo quella di 360 Gradi alle recenti elezioni della consulta degli studenti.
“Per ringraziare i nostri elettori – dice il ventiseienne studente di Medicina Simone Cataldo, membro del Senato accademico con Lista Aperta – abbiamo pensato di allestire un masxischermo sul prato del campus universitario, nell’area adiacente al rettorato”.
I ragazzi di Lista aperta non si aspettavano, però, che l’iniziativa riscuotesse così tanto successo. Ai quarti di finale era arrivate circa 500 persone, alle semifinali (quando ci si era attrezzati con un maxischermo più grande di 4 metri e mezzo per 9) erano addirittura in circa 2.000.
“A quel punto – dice ancora lo studente di Termoli che come molti colleghi ha un appartamento nel vicino villaggio del Mediterraneo – ci siamo resi conto che non erano soltanto gli universitari a venire a vedere la partita ma che avevano deciso di aderire alla nostra iniziativa anche le famiglie teatine”. (ar.ia.)






