L’AQUILA – “Si è tergiversato fin troppo, il Parco nazionale della costa Teatina deve diventare realtà. Bisogna stringere i tempi, anche per non perdere ulteriori finanziamenti. E per ciò entreremo a far parte della Costituente”.
“E la giunta provinciale di Chieti si azioni al più presto, non faccia finta che il problema non esiste”.
E’ quanto afferma il gruppo in Consiglio provinciale a Chieti dell’Italia dei Valori.
“Il parco – spiega il consigliere provinciale Palmerino Fagnilli, esperto anche in governance della aree naturali protette – può essere visto come intricato angolo selvaggio, con ambienti incontaminati e con dentro aree curate e attrezzate; può essere considerato uno scrigno che cerca di custodire, il più possibile, il valore dei tesori ambientali; viene ritenuto luogo di studio, con propria specificità, autonomia, ricchezza di esperienze politiche, socio-culturali e scientifiche”.






