CHIETI –  Torna a Chieti, per la terza volta quale protagonista di uno dei “Percorsi Culturali Mensili dell’associazione “Noi del G.B.Vico” il professor Fausto Curi, che è stato negli anni tra il 1956-1960 giovanissimo docente di Italiano al liceo classico cittadino.

Martedì 22 maggio, alle ore 18, introdotto dalla professoressa Velia Gristina, il professo Curi illustrerà il suo ultimo libro: “Il corpo di Dafne. Variazioni e metamorfosi del soggetto nella poesia moderna” (Milano, Mimesis, 2011, pp.470, Euro 28,00), che è stato salutato dalla critica e nelle recensioni come un’analisi tra le più attente e approfondite della letteratura degli ultimi secoli.

Il professor Curi ha già avuto modo di fare una “rimpatriata” con i suoi ex alunni del Classico in due precedenti occasioni: la prima il 17 dicembre 2008, nell’auditorium “Valerio Cianfarani” alla Civitella quando aveva parlato sul tema: “Due poeti del Novecento: Eugenio Montale , Edoardo Sanguineti”; la seconda, il 21 gennaio 2010, quando al museo universitario di piazza Trento e Trieste aveva tenuto una conferenza sul tema: “La poesia di Cesare Pavese, tra ermetismo e narrazione”.

Anche la professoressa Velia Gristina, diplomata al liceo classico di Chieti e laureata in Lettere antiche all’università di Firenze, già insegnante al liceo classico “Scipione Maffei” di Verona, dove attualmente collabora con l’università dell’Educazione permanente e con la fondazione Giuseppe Toniolo, è stata protagonista di uno dei “Percorsi Culturali Mensili”.

Per l’associazione “Noi del G.B.Vico” si è intrattenuta sul tema, di particolare interesse culturale: “Da Musa “eloquente” a Parola “sapiente”: da Omero a Platone attraverso la poesia lirica”.