LANCIANO – Il vice coordinatore provinciale del Popolo delle libertà di Chieti, Pasquale Di Nardo, ha presentato una mozione dal titolo “Democrazia Liberale” per il prossimo congresso provinciale del partito, in programma a Chieti il 5 febbraio.
“Nel nostro Paese si sta imponendo con forza la mancanza della Politica – scrive Di Nardo in una nota – In questo contesto, militare in un partito come il Pdl, che nasce dall’unione di più anime e che deve radicarsi meglio sul territorio, ripristinando il rapporto con la base, impone delle regole, peraltro già declinate dal segretario Alfano. Regole, queste, che non devono essere interpretate, ma rispettate. Regole che aiutano il partito ad organizzarsi, ad aprirsi e a dare maggiore impulso al nuovo corso fortemente voluto da presidente Berlusconi e dal segretario Alfano”.
Di Nardo, presidente del consiglio di amministrazione della Sangritana, azienda di trasporti il cui capitale è interamente della Regione Abruzzo, fa riferimento alle primarie.
“Un processo democratico attraverso cui scegliere la propria classe dirigente, coinvolgendo la base. Il senatore Di Stefano si è sempre detto favorevole alle primarie, lo ha anche dichiarato pubblicamente alla stampa – sottolinea Di Nardo – gli do atto e merito che è stato uno dei pochi dirigenti di partito a farlo. I tempi, però, sono stretti e sarebbe opportuno cadenzarli, indicando date e avviando la macchina organizzativa. Non possiamo arrivare all’appuntamento delle amministrative impreparati”.
Di Nardo richiama le sconfitte elettorali di Francavilla, Lanciano e Vasto nelle ultime elezioni amministrative in provincia di Chieti, nel maggio 2011.
“Sono stati commessi errori che ci hanno portato a perdere realtà come Lanciano e a mancare il risultato in altre come Francavilla e Vasto. Non perseveriamo – conclude Di Nardo – ma traiamo insegnamento dalle esperienze maturate consapevoli del fatto che non è con la forza, ma con le idee che ci si afferma su un territorio”.






