CHIETI – Con la presentazione del dizionario di critica letteraria “Poesia: istruzioni per l’uso” che si è svolto ieri pomeriggio, martedì 18, al museo universitario di Chieti è arrivato a conclusione per il progetto  P.LA.TEA. (Progetto LAboratorio TEAtrale) finalizzato a portare il teatro nelle scuole.

L’iniziativa è stata realizzata dal partenariato tra istituto di istruzione superiore Vico, istituto comprensivo 2, scuola Vicentini della Porta e organismo formativo e di servizi alle imprese Sia. La tappa finale si è svolta alla presenza di docenti delle scuole partner, allievi partecipanti, famiglie, associazioni culturali ed un numeroso pubblico di spettatori.

In particolare, le dirigenti scolastiche Pina Politi e Doralice De Nobili hanno rievocato le tappe del percorso che si è articolato in due grandi fasi: la prima, intitolata”Il teatro scende in strada” è stata un viaggio attraverso le commedie di Plauto rielaborate, riscritte e messe in scena dagli allievi nello spettacolo conclusivo dal titolo “De quaestionibus palutinis” tenutosi il 30 maggio scorso; la seconda intitolata “Le figure retoriche non sono retorica” è stata, invece, un percorso teatrale nell’immaginario poetico conclusosi con un altro spettacolo teatrale, svoltosi l’8 giugno scorso, tratto dal volume presentato ieri.

Insieme al professor Patrizio Domenicucci, ordinario di Letteratura latina all’università “d’Annunzio”, che ha ripercorso la complessità e la ricchezza dei termini letterari e delle figure retoriche trattate nel volume, a rendere ancora più viva la presentazione, è stato l’elegante contributo di Veronica Pace, regista dell’ultimo spettacolo, con l’interpretazione di alcune letture poetiche insieme ad alcuni allievi che hanno partecipato al progetto, che hanno letto stralci significativi e divertenti del testo.