TERAMO  – Incredulità e dolore per la morte  improvvisa a soli 41 anni di  Luigi Melone, da tutti conosciuto come “Gigione”, di Cellino Attanasio, in provincia di Teramo, trovato senza vita nella  abitazione di Marciana, sull’isola d’Elba,  stroncato da un improvviso malore.

Melone si era trasferito nell’isola al largo della Toscana nel 2018, dove aveva rilevato il negozio di generi alimentari, il Chicco di pane, integrandosi perfettamente con la comunità locale, da cui era stimato e ben voluto, per la sua travolgente simpatia e bontà di cuore. Nel suo negozio c’era anche un angolo dove vendeva i prodotti teramani ed abruzzesi.

Anche dopo il trasferimento aveva mantenuto sempre gli stretti contatti con la sua Cellino Attanasio, rimanendo socio dell’associazione “La Nuova Direzione” e come capo ultras della Curva Infuocata, del Cellino Calcio.

Lascia la mamma Orsolina, il papà Antonio, alla sorella Mariacarmine.

L’allarme è scattato quando i clienti hanno trovato il negozio stranamente chiuso, e dopo che gli amici di Luigi non riuscivano a mettersi in contatto con lui, per telefono e provando invano a suonare al campanello di casa. Hanno  così chiamato i vigili del fuoco che hanno forzato la porta d’ingresso e hanno fatto l’amara scoperta.

Scrive in una nota in Comune di Cellino Attanasio, “L’intera Comunità Cellinese è scossa, attonita, incredula per la notizia che questa mattina è arrivata dall’Isola d’Elba. Luigi Melone non c’è più. “Ma che stai a dire? Impossibile! ” Queste le prime parole che molti di noi sono riusciti a dire. Quel Luigi dal cuore grande, dalle mille idee, amante della musica, dei sorrisi e del divertimento, un’istituzione per Cellino.  Luigi era davvero l’amico di tutti, un ragazzo sempre attivo nel nostro paese, uno dei più grandi sostenitori dell’Associazione “La Nuova Direzione”, “la sede” che ha continuato ad amare e sostenere anche adesso che era diventato il “Gigione” elbano. Luigi era anche il capo ultras della Curva Infuocata, incallito sostenitore del Cellino Calcio, perché sì, Luigi amava la sua Cellino. A Marciana gestiva l’unico alimentari del paese e anche se fuori la porta c’è il cartello “prodotti elbani”, Luigi aveva ricavato un angolino con i prodotti della sua terra, ci teneva a farla conoscere e ne era molto orgoglioso. Luigi in questi anni è riuscito a farsi voler bene dalla Comunità di Marciana e questa mattina ne abbiamo avuto la conferma. In Comune lo conoscevano tutti e piangevano la triste notizia; non facciamo fatica a crederlo perché era davvero impossibile non voler bene a Luigi, un cuore grande e una simpatia contagiosa. Luigi Melone rimarrai sempre nei nostri cuori. La tua Cellino”.

Ha scritto in un post l’amministrazione comunale di Marciana: “La notizia dell’improvvisa scomparsa del nostro concittadino Luigi Melone ha scosso tutta la comunità marcianese. Il giovane imprenditore abruzzese, da qualche anno naturalizzato elbano, aveva scelto Marciana come sede della sua attività commerciale prendendo in gestione l’unico alimentari del paese. Una scelta molto coraggiosa che ha ridato un impulso vitale all’economia del nostro borgo contribuendo a renderlo più vivibile”.