L’AQUILA – Proseguono le iniziative incentrate sulla figura di Papa Celestino V organizzate dal movimento Celestiniano dell’Aquila, come il convegno che si è tenuto sabato 26 ottobre al teatro comunale di Pratola nel corso del quale Sono state affrontate le tematiche più singolari sulla figura del Papa del gran rifiuto cui è intitolata la Perdonanza, giubileo che ci celebra ogni anno all’Aquila da più di settecento anni.

Ad aprire la giornata di studio è stato  l’intervento di Floro Panti, presidente del Centro di Studi Celestiniani, sul trasferimento della sede papale dall’Aquila a Napoli.

Poi un intervento a cura di Padre Quirino Salomone, che ha messo in relazione Celestino V e il sommo poeta Dante Alighieri, evidenziando la tradizione letteraria secondo la quale il poeta avrebbe inserito Celestino V tra i dannati dell’inferno per il “gran rifiuto”.

Alla fine dell’incontro sono state consegnate ai sindaci e ai parroci che hanno partecipato al Cammino del Perdono le pergamene sottoscritte in occasione del Fuoco del Morrone.