ROMA – Il senatore Luigi Lusi resterà in carcere. Contrariamente a quanto detto giovedì dall’avvocato Renato Archidiaco, a Lusi non sono stati concessi gli arresti domiciliari.
Il gip del tribunale di Roma ha respinto l’istanza presentata dai difensori del senatore ed ex tesoriere della Margherita, indagato per l’ammanco da oltre 25 milioni euro dalle casse del partito.
Il pubblico ministero aveva dato parere favorevole alla concessione degli arresti domiciliari.
Per gli avvocati difensori si tratta di “un accanimento senza precedenti nei confronti del cittadino Luigi Lusi”.






