Pescara, 31 mag. – C’è l’impegno del governo nazionale a garantire la continuità lavorativa alle maestranze della Campari di Sulmona. La notizia è stata riferita dall’assessore al Lavoro, Fernando Fabbiani, al termine dell’odierno incontro con lo staff tecnico-politico del ministro allo Sviluppo economico, Pieluigi Bersani, tutto incentrato sulla vertenza Valle Peligna-Alto Sangro.

“Tra il 15 ed il 18 giugno – ha detto Fabbiani, le parti istituzionali e datoriali, nelle more di una definitiva rifunzionalizzazione del sito produttivo, potrebbero firmare una bozza di preintesa per garantire la continuità lavorativa ai lavoratori dello stabilimento sulmonese, atteso che ci sono diverse richieste di subentro”. Secondo l’assessore Fabbiani, insomma, la strada intrapresa dal governo è quella di favorire la “reindustrializzazione dell’area.

Tavoli tecnici ristretti – ha aggiunto – sono al lavoro per redigere la preintesa”. Intanto la Campari, in un comunicato aziendale, ha smentito che quella di “venerdì 1 giugno sia la data di cessazione dell’attività dello stabilimento di Sulmona”. “Dei tempi saranno stati indicati – ha concluso l’Assessore – ma quel che conta è l’impegno di tutti a salvaguardare i livelli occupazionali”.

All’incontro odierno erano presenti l’assessore alle Attività produttive, Valentina Bianchi, e i rappresentanti delle amministrazioni provinciali dell’Aquila e comunali di Sulmona e Castel Di sangro, le parti sindacali e datoriali.

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