LANCIANO – Il Lanciano prova a mettere dietro le spalle la sconfitta (2-1) subita sabato scorso all’”Adriatico” di Pescara contro il Varese, ma vuole far chiarezza sugli episodi succesi dopo la seconda rete dei lombardi.

”L’episodio della rissa e la ricostruzione fatta nel comunicato del Varese – dicono dalla società rossonera – è un elaborato di pura fantasia e non possiamo accettare che rimanga senza risposta”.

”La baruffa è stata innescata – prosegue il club rossonero – come sottolineato dal commento audio negli highlights di Sky, dal gesto incomprensibile e sconsiderato del direttore sportivo Mauro Milanese, giustamente allontanato dal terreno di gioco, che si è alzato ed è andato a spintonare Roberto D’Aversa che non alza le mani su nessuno, letteralmente precipitato nella ’fossa’ della panchina ospite, lontano da Milanese, dopo uno scontro di gioco, ben dopo la caduta e mentre D’Aversa si sta rialzando e per qualsiasi altra ragione ma non certo quella di ’proteggersi’”.

”Con questo – aggiunge la società – si spera di chiudere una polemica che ha avuto una coda sin troppo lunga”.

E sulla seconda rete del Varese il Lanciano dichiara che “l’intervento falloso del capitano varesino è solare in quanto, anche quando non vi fosse stato contatto su Carlo Mammarella, la semplice entrata a gamba alta e tesa costituisce ’gioco pericoloso’, quindi fallo e conseguente interruzione del gioco. Questo per dire che il gol è chiaramente irregolare. Putroppo nessuno ha fischiato o sbandierato il fallo. Pazienza! Pensiamo alla prossima gara”.

Infine migliorano le condizioni del terzino rossonero Mammarella che potrebbe essere a disposizione di mister Carmine Gautieri già da domencia, quando il Lanciano affronterà l’Ascoli. Oggi Mammarella non si allenerà e si sottoporrà a cure medicche..