L’AQUILA – A cinque gare dalla conclusione della stagione regolare, toccherà a Giovanni Pagliari (classe 1961) provare a portare L’Aquila Calcio in Prima Divisione.
L’ex del Foligno arriva in rossoblù dopo l’esonero del tecnico Maurizio Ianni, il secondo benservito in altrettante stagioni ricevuto dalla società rossoblù a una manciata di gare dal termine. Ianni lo scorso ottobre era subentrato all’allenatore pure lui esonerato Archimede Graziani.
Pagliari è stato presentato ai mass media, alla presenza del presidente Corrado Chiodi e al responsabile dell’area tecnica Ercole Di Nicola, fresco di squalifica per 9 mesi dopo la rissa nel dopo-derby con il Chieti.
”Abbiamo cercato di dare una rinascita a qualche cosa che non c’era più – ha detto il presidente Chiodi – Si è voluto dare una scossa a una squadra demotivata”.
Chiodi ha premesso che ”le colpe non possono essere tutte indirizzate a Ianni. La nostra è stata una scelta molto sofferta e non solo perché un esonero è sempre doloroso – ha aggiunto – ma soprattutto perché stimiamo molto Ianni. Il Consiglio di amministrazione all’unanimità ha voluto dare una scossa, visto che nelle ultime cinque gare abbiamo raccolto solo due punti. Dalla partita di Campobasso è stato uno sfacelo”.
Per il presidente aquilano Pagliari è ”l’allenatore giusto per dare entusiasmo a dei giocatori di una certa qualità che devono ritrovare la passione”.
Anche per Di Nicola la cacciata di Ianni ”è stata una scelta sofferta. In questi casi si sa come vanno le cose. Abbiamo preso un giorno in più per la scelta del nuovo tecnico proprio per rifletterci maggiormente”.
Pagliari ha vinto la concorrenza di Fulvio D’Adderio, Marco Cari e specialmente quella di Cetteo Di Mascio che sembrava a un passo dalla panchina aquilana.
”Abbiamo scelto un tecnico molto esperto – ha aggiunto Di Nicola – perché ha sulle spalle oltre 400 panchine in Lega Pro e ha vinto un campionato di Seconda Divisione con il Foligno e ha perso per due volte i play off (Pesaro e Trapani, ndr) sempre di Seconda Divisione. All’Aquila si riscatterà di quelle sconfitte agli spareggi. Pagliari è un sergente di ferro e sono sicuro che riporterà l’entusiasmo nello spogliatoio”.
Di Nicola ha poi voluto precisare che ”Di Mascio non è stato scelto solo per il fatto che ci siamo indirizzati su un tecnico che conosce meglio la categoria. Di Mascio ha solo chiesto di avere un contratto anche per l’anno prossimo e non per tre stagioni. Rimane sempre un ottimo allenatore”.
Pagliari allenerà i rossoblù fino alla conclusione della stagione. Il suo contratto è quindi a obiettivo: potrebbe essere rinnovato solo in caso di promozione.
”Nelle ultime cinque stagioni – ha affermato l’allenatore originario delle Marche – ho guidato squadre in Prima Divisione e non volevo scendere di categoria. Questa volta non potevo dire di no all’Aquila che è una piazza blasonata e qui i valori sono molto alti. Mi definiscono un sergente di ferro, ma il mio modello è quello di far rispettare le regole che sono molto importanti. Ora bisogna cercare di essere uniti e compatti per arrivare alla promozione diretta o attraverso i play off. Non c’è tempo per rispondere alle polemiche e si deve solo lavorare, perché ci aspetta un mini torneo di cinque partite dove non possiamo fallire”.
Passando al modulo tattico di come far giocare L’Aquila, Pagliari ha spiegato che ”mi piace il 4-4-2 e posso utilizzare anche il 4-3-3. Comunque fatemi incontrare i ragazzi e poi deciderò quale modulo sia il migliore. Non conosco direttamente i calciatori, ma so bene le loro qualità, visto che li ho avuto come avversari. Sono molto ottimista per fare bene”.
Oltre a Ianni, anche il vice allenatore Stefano Zarattoni ha fatto le valigie, dopo aver resistito al sollevamento di Graziani. Il nuovo ”secondo” è Giovanni Migliorelli, già vice di Pagliari a Foligno. Confermati il preparatore dei portieri Marco Onesti e il preparatore atletico Francesco Bianconi che ha già collaborato con Pagliari ai tempi della Rosetana.
E sull’ingaggio fino a giugno Pagliari ci ha scherzato su.
“Non voglio stressarmi ulteriormente, visto che dobbiamo giocare 5 gare importanti, con la probabile aggiunta dei play off. Con il presidente ci parlerò dopo: è bello essere desiderati, quando hai vinto”.
L’Aquila ha un giocatore in “punizione”, Gaetano Iannini, ma come richiesto da Pagliari l’ex del Casale sarà reintegrato in rosa.
Questo pomeriggio sul campo di San Gregorio Pagliari dirigerà il suo primo allenamento in rossoblù.






