L’AQUILA – Mattina lavoro in palestra e pomeriggio quello sul campo. Così oggi Maurizio Ianni ha trascorso il primo giorno da responsabile tecnico dell’Aquila Calcio 1927.
”Mi dispiace per Leonardo Bitetto – afferma Maurizio Ianni – ma purtroppo quando non arrivano i risultati, come succede spesso nel calcio, è sempre l’allenatore a pagare. La colpa, però, è di tutti”.
Questa mattina il tecnico pugliese ha salutato la squadra prima di tornare a casa a Bari. ”Bitetto – prosegue Ianni – è una persona seria e fino all’ultimo mi ha dato dei consigli sia per il proseguo del campionato e sia per la mia carriera da allenatore”.
Pensa a qualche rivoluzione? ”La cosa più importante in questo momento – risponde Ianni – è lavorare sulla mentalità dei giocatori che hanno perso entusiamo dopo i risultati negativi. Alla conclusione della stagione ci sono solo sette gare e quindi grandi stravolgimenti non si possono fare. Tra l’altro il lavoro tecnico-tattico inziato insieme con Bitetto non è da buttare”.
“La squadra – conclude Ianni – continuerà a scendere in campo utilizzando i moduli 4-4-2 e 4-3-3. Comunque il mio pensiero ora è tutto rivolto alla gara esterna tra due domenica a Noceto. Concentriamoci partita per partita. L’importante è dare il massimo sempre, perchè solo così potremmo ancora coltivare l’obiettivo dei play off”.






