CHIETI – Rialzare la testa. Questo l’intento del Chieti in vista della proibitiva trasferta di Cosenza, leader della graduatoria con ventiquattro punti all’attivo.

Sebbene rappresenti il cliente meno indicato per tentare di riscattare il brutto passo falso casalingo contro il Tuttocuoio, la compagine neroverde non ha alternative: l’unico modo per risalire rapidamente una classifica tutt’altro che lusinghiera è strappare un risultato positivo al ‘San Vito’.

Avrebbe una valenza rilevante anche un pareggio, utile soprattutto in chiave morale, visto che l’altalenante rendimento di questo primo scorcio di stagione non sta affatto giovando all’aspetto psicologico di Robertiello e soci.

Ovviamente, però, servirà la prestazione perfetta per uscire indenni da una sfida tanto difficile cui prenderanno parte anche gli ex di turno Pepe, Bigoni e Alessandro: giocatori temibilissimi, così come tutta la rosa sapientemente plasmata dallo stratega Roberto Cappellacci.

Note liete per il tecnico Pino Di Meo, che – eccezion fatta per il lungodegente Piccinni – potrà attingere a piene mani dall’organico a sua disposizione.

Lo schieramento di base sarà il solito 4-2-3-1, con il rientrante Borgese a fare coppia in mediana con Della Penna e il jolly Guitto (favorito su Gaeta) a fungere da rifinitore alle spalle di Guidone.

Scontata la presenza dell’inamovibile Berardino nel ruolo di ala destra, mentre è ballottaggio tra Cinque e La Selva per la fascia opposta.

Ecco la probabile formazione: Robertiello; De Giorgi, Terrenzio, Daleno, Rossi; Della Penna, Borgese; Berardino, Guitto (Gaeta), Cinque (La Selva); Guidone. (d.r.)