SPOLTORE – Polemiche a Caprara, frazione del Comune di Spoltore (Pescara).

Il sindaco Luciano Di Lorito e la sua amministrazione vengono accusati ancora una volta di “inerzia, incapacità e totale disinteresse nei confronti dello stato di abbandono in cui versa il campo da calcio ‘Lattanzio’ di Caprara”, dove di solito gioca la squadra locale che milita nel campionato di Seconda categoria pescarese. “Siamo costretti a ‘emigrare’ a Moscufo, nel Pescarese”, dicono con rabbia quelli del Caprara.

“Non ci presteremo più a questo gioco assurdo –  tuonano quelli del Caprara – se l’abbiamo fatto è solo perché animati da quel senso civico che sembra mancare a qualche signor amministratore: conservare nel migliore dei modi un patrimonio comunale. Ora tale patrimonio è inutilizzato ed inutilizzabile. Ci permettiamo di consigliare una rigogliosa piantagione di patate”.

Ma Di Lorito risponde a tono: “L’amministrazione si è sempre adoperata per rispondere alle esigenze della società  Caprara Calcio, nonostante la pessima eredità lasciata da qualche amministrazione precedente. Ha rilasciato il nulla osta per l’utilizzazione del campo ai fini dell’iscrizione della stessa al campionato di seconda categoria, anche se la società non ha mai presentato richiesta formale per usufruire della struttura sportiva. I lavori di sistemazione, iniziati da una decina di giorni, proseguono e presto il campo sarà agibile ed in ottime condizioni”.

Riverniciatura dei locali adibiti a spogliatoi, igienizzazione degli stessi, la preparazione del campo, la pulizia degli spazi limitrofi, le continue infiltrazioni idriche che deteriorano i locali oltre al pagamento alle casse comunali della tariffa fissata dal regolamento per l’uso di un impianto sportivo, come se fosse il Comune a gestirlo, rendono parecchio onerosa la situazione.

L’assessore all’Edilizia Quirino Di Girolamo che però rassicura: “Sarà nostra premura sistemare tutti gli impianti sportivi della città per garantire condizioni ottimali di gioco e redigere il nuovo regolamento per la gestione degli stessi”, spiega l’assessore.

Dal canto suo Paolo Di Martile, dirigente del Caprara ed ex assessore dell’amministrazione dell’ex sindaco di Spoltore Franco Ranghelli, ha precisato che “da dieci anni l’Asd Calcio Club Caprara utilizza quel campo a spese proprie rimettendoci un sacco di soldi, perché il Comune è latitante, non ha mai fatto manutenzione, in 18 mesi non sono stati capaci di portare in Consiglio comunale un nuovo regolamento e allora noi siamo stanchi. Ci hanno costretti a espatriare”.

Insomma, da settembre la squadra, dopo essersi allenata in agosto sul terreno di casa, ha preso armi e bagagli e ha traslocato a Moscufo.