BUSSI SUL TIRINO – Entro il 28 marzo prossimo la conferenza dei servizi decisoria, per la prima volta in modalità asincrona, dovrà esaminare il progetto di bonifica della discarica Tremonti, nel sito d’interesse nazionale di Bussi sul Tirino (Pescara), presentato dalla Edison.

Si tratta della terza versione del progetto, dopo che sia il Ministero che gli altri enti hanno chiesto di modificare l’iniziale piano che prevedeva, tra le tecniche di risanamento ambientale, quella della combustione del terreno inquinato, tecnicamente chiamata “desorbimento termico”, un processo di depurazione del suolo inquinato che rimuove i contaminanti organici volatili e semivolatili contenuti nel terreno da bonificare vaporizzandoli.

Secondo quanto appreso da AbruzzoWeb, intanto, la dirigente della divisione bonifiche del Ministero dell’Ambiente, Laura D’Aprile, il 12 febbraio assumerà l’incarico di direttore del settore Rifiuti del Comune di Roma.

Nell’ultima intervista a questo giornale, aveva garantito che entro il mese di febbraio sarebbe arrivata l’aggiudicazione definitiva dela sospirata gara da quasi 50 milioni di euro per la bonifica di due aree inquinate del Sin.

Gara che nell’aprile dello scorso anno è stata affidata in via provvisoria al raggruppamento di imprese guidato dal colosso belga Dec-Deme e composto da Safond Martini Srl, Elios Ambiente Srl, Sidra Società italiana dragaggi Spa e Cooperativa San Martino soc.coop. (m.sig.)