AVEZZANO – Scoppia il caso di un ragazzino romeno che risiede ad Avezzano (L’Aquila) e che sarebbe oggetto di violente forme di bullismo e insultato anche con delle scritte sui muri.

Secondo quanto racconta MarsicaLive.it, la mamma del ragazzino ha scritto una lettera in cui afferma che “Mio figlio viene continuamente preso di mira pesantemente dai suoi coetanei e io non so più a chi rivolgermi”.

La storia – viene spiegato dal quotidiano online marsicano – è stata raccontata dalla mamma a un commerciante avezzanese, che ha lanciato un appello a docenti, presidi e centri di aggregazione “affinché siano attenti a un problema serio che spesso non viene denunciato per vergogna o per non avviare procedure legali. E ciò soprattutto quando questi atti di presunzione e sopraffazione avvengono nei confronti di bambini di origine diversa da quella italiana”.

“Oltre a non essere di origine italiana – le parole del commerciante riportate da MarsicaLive.it – pur essendo nato e cresciuto in Italia, è un bambino con un carattere particolarmente sensibile, chiuso, timido e silenzioso e che ha permesso ad altri ragazzini della sua scuola in centro di prendersi gioco di lui, delle sue origine e della sua natura riservata e sensibile. Lo scherniscono quotidianamente, alla fermata del bus o subito fuori dalla scuola, con spinte, insulti, offese ed epitaffi proprio sul muro della cattedrale”.