TERAMO – Era considerato uno spareggio per la salvezza e per la Bancatercas Teramo l’obiettivo era doppio: vincere e agganciare i trevigiani in classifica dopo una esaltante rimonta.
Ha prevalso la Benetton, che ha vinto con una grande dose di fortuna dopo aver rincorso per tutta la partita.
Il primo quarto e’ all’insegna dell’equilibrio, con la Bancatercas che difende forte, sente molto la partita ma sa reagire quando Treviso rosicchia un leggero margine, segnando il primo +5 con due triple consecutive di Amoroso (12-7 al 5′).
Treviso non sta a guardare e riprende subito i teramani, con un ispirato Moldoveanu.
Basta pero’ meta’ secondo quarto ai biancorossi di Ramagli per scavare un solco piu’ profondo. In cinque minuti Brandon Brown e Amoroso lanciano il guanto di sfida e McGrath e Dee Brown con due triple fanno capire a una Benetton frastornata (solo due canestri con Thomas e Ortner) che la partita la vogliono vincere: +13, 34-21 al 15′.
Djordjevic non riesce ad arginare la fuga, ma trova in Goree, dentro dal 13′, l’unico in grado di ribattere allo strapotere teramano in questa fase della partita: l’ala americana dei verdi segna 9 punti di fila e al riposo lungo fissa il tabellone su un piu’ abbordabile -8 (39-31).
L’intervallo serve però al tecnico di Treviso per riannodare le fila di una squadra che rischia di sfilacciarsi, perché la Benetton rientra con un altro spirito e morde con Ortner e De Nicolao, fino a tornare sotto al -3 (44-41).
In questa fase è il play trevigiano il piu’ ispirato e la squadra gioca per lui.
Le sue tre triple riescono a tenere agganciata la Benetton alla partita (49-48).
Sul piano dl rendimento biancorosso c’e’ pero’ Amoroso che infila altre due tiri dai 6,25 e riporta avanti Teramo.
Con Polonara la BancaTercas sembra allungare di nuovo ma è proprio un fallo del giovane lungo su Viggiano, che fa ribellare il palasport, i trevigiani riescono a reggere il -4 alla sirena (56-52).
Ultimo quarto al cardiopalmo. Teramo difende forte, allunga con un ottimo Green (10 punti di fila), torna su un +8 (64-58) che però è difficile da tenere perché Treviso scarica la sua prima linea di triple con Viggiano, Becirovic e Goree ed è tutto daccapo al 37′: 71-71.
Teramo ha la forza di tentare l’ultimo assalto con Dee Brown, ma spreca due liberi e Treviso resta lì, sul 76-75 di Ortner.
Sui 30 secondi finali l’affondo di Dee Brown non trova attento Green che riesce a sbagliare sotto la plancia pressato dai lunghi di Treviso.
Il capovolgimento di fronte ha dell’incredibile. Becirovic conquista il rimbalzo e ‘illumina’ con un assist che sui 5 secondi finali vale oro.
Viggiano in post alto di sinistra: e’ la tripla della vita, quella che sulla sirena vale il 76-78 che fa vincere Treviso.
Teramo: Ricci, Brown B. 7, McGrath 5, Amoroso 19, Cerella 4, Brown D. 14, Fultz ne, Lulli ne, Green 16, Goods 7, Polonara 4. All. Ramagli.
Treviso: Ortner 18, Mekel ne, Becirovic 4, Goree 18, Bulleri ne, De Nicolao 14, Thomas 4, Cuccarolo 3, Gaspardo ne, Moldoveanu 5, Wojciechovski ne, Viggiano 12. All. Djordjevic.
Arbitri: Mattioli, Seghetti, Duranti.
Note: tiri liberi Teramo 16/23, Treviso 9/13; tiri da tre Teramo 8/20, Treviso 9/22; rimbalzi Teramo 30, Treviso 31. Fallo tecnico fischiato a Ortner (25′).






