L’AQUILA – Manca un milione di euro, un vero e proprio sprint finale, per costituire la Banca dell’Aquila, dopo mesi di impasse.
La scommessa è quella di raccogliere il milione di euro mancante di capitale sociale entro dicembre, per arrivare alla soglia dei 5 milioni di euro, per poi ottenere entro il 2015 le autorizzazioni da Banktialia e aprire finalmente gli sportelli.
A tracciare il cronoprogramma oggi al Palazzetto dei Nobili, il Consiglio direttivo al gran completo, con il neo presidente del comitato promotore Amerigo Di Benedetto, che già dirige la Gran Sasso Acqua Spa, il vice presidente Roberto Madama, un buon numero di componenti del comitato promotore ed i rappresentanti delle enti e associazioni di categoria che sostengono l’iniziativa, Adolfo Cicchetti per Edilconfidi, Paolo Salsiccia per la Cassa Edile, Agostino Del Re per la Cna L’Aquila, Roberto Donatelli per la Confocommercio, Gianni Frattale per l’Ance L’Aqula e Pierluigi Frezza Ance giovani, Corrado Chiodi per L’Aquila Calcio.
”Quella della banca del’Aquila – ha esordito Di Benedetto – è una sfida avvincente, sono 150 anni che non nasce un nuovo istituto di credito in questa città e il fatto che i soci siano 1.300 significa che gli aquilani ci credono, significa che di una banca espressione del territorio e che nasca dal basso c’è un grande bisogno. Ora lo sprint finale”.
Madama ha poi affermato che si è già al lavoro per la chiusura dei residui versamenti delle sottoscrizioni già effettuate e al rilancio della campagna di adesione.
Entro ottobre si terrà un evento formativo aperto al pubblico al quale prederanno parte oltre alla Federazione regionale delle Banche di Credito cooperativo, la Fedam, e i vertici delle banche di credito operativo abruzzesi.
”La ricostruzione post sisma dell’Aquila farà da volano alla nostra banca – spiega poi il consigliere Stefano Ciprani – c’è l’80 per cento di ricostruzione privata, i cittadini potranno sceglierci per far transitare i fondi, così come le aziende”.
Nei vari interventi dei soci, più volte è stata rimarcata la necessità di una realtà come la Banca del’Aquila, che avrà da soprattutto l’obbligo di destinare il 95 per cento degli impieghi ai residenti dell’area di competenza e il 50 per cento verso i soci della banca. Attivando un sistema di mutuo aiuto e di microcredito.(f.t.)
IL COMITATO PROMOTORE DELLA BANCA DELL’AQUILA
Direttivo
Americo Di Benedetto, presidente
Roberto Madama vice presidente
Giammarco Berardi,segretario tesoriere
Giovanni Frattale consigliere
Stefano Cipriani, consigliere
Pierluigi Frezza consigliere
Gabriele De Angelis, consigliere
Comitato tecnico
Adolfo Cicchetti, presidente
Pasqualino De Michelis, consigliere
Agostino Del Re, consigliere
Persone giuridiche
L’Aquila calcio 1927, Edilconfidi L’Aquila, Cpt L’Aquila, Cassa Edile L’Aquila, Cna L’aquila, Confcommercio L’Aquila, Ance L’Aquila, Ance giovani L’Aquila
Persone fisiche
Maurizio Ardingo, Andrea Ardini, Andrea Basti, Giammarco Berardi, Annamaria Bonanni, Mario Celi, Marco Ceraso, Fabrizio Ciccarelli, Stefano Cipriani, Bice Copersino, Luca D’Agostino, Gabriele De Angelis, Amerigo Di Benedetto, Mario Di Salvatore, Mauro D’Intino, Alex Gigli, Matteo Gizzi, Mauro Irti, Roberto Madama, Marco Mascioletti, Stefano Miconi, Maurizio Papale, Bruno Petrei, Dino Pignatelli, Alessandra Rossi, Giovanni Santilli, Ettore Tramontelli, Enrico Vittorini.





