L’AQUILA – “Non si contano le segnalazioni di commercianti ed esercenti del centro storico, esasperati dai continui e improvvisi distacchi delle utenze di acqua e altri servizi causati presumibilmente dal cantiere dei sottoservizi”.
A dichiararlo in una nota è il portavoce comunale di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale, Michele Malafoglia, dopo l’accorata denuncia di titolari di alcuni bar e ristoranti ai quali questa mattina, spiega, senza alcun preavviso, è stata staccata l’acqua.
“Tali disservizi minano la possibilità di fare impresa in un contesto già contrassegnato da mille difficoltà quotidiane, legate alle polvere dei cantieri, all’assenza di parcheggi e di una pianificazione da parte dell’amministrazione comunale – denuncia – Con il cantiere dei sottoservizi questo problema si ripete quasi ciclicamente”.
Malafoglia racconta che “oggi, addirittura, è stata tranciata anche la linea telefonica e in molte attività non era possibile utilizzare il Pos per i pagamenti o la rete Internet”.
“Più che di tunnel intelligenti siamo di fronte a gallerie che, come unico merito, hanno avuto quello di creare disagi a chi, eroicamente e senza alcun aiuto – attacca Malafoglia – è tornato nel cuore della città per farlo tornare a vivere”.
“Basterebbe un pizzico di attenzione e sensibilità, magari avvisando quando avvengono i distacchi per far sì che la convivenza tra cantieri e residenti sia meno complicata”, conclude.
A originare l’invettiva è stato uno sfogo sulla rete sociale di Facebook della commerciante Natalia Nurzia, titolare dell’omonimo bar nella sede provvisoria di corso Federico, che ha scritto: “Senza acqua… Senza telefono, quindi neanche pos bancomat…senza più speranze”.




