ATESSA – Altre buone notizie per la Sevel di Atessa (Chieti) dopo i 18 turni di straordinario diluiti nei primi 6 mesi dell’anno e i naxi premi legati alla produttività aziendale.

Lo ha reso noto ieri Fca (Fiat Chrysler Auitomobiles) nell’incontro a Torino, tra il responsabile del Gruppo per l’area Emea, Alfredo Altavilla, e i sindacati firmatari del contratto.

In totale sono mille le nuove assunzioni decise dal gruppo.

In questo numero rientrano i 600 addetti che Fca assumerà, tra giugno (i primi 250) e dicembre (gli altri 350), nello stabilimento di Melfi, Ma la novità è che la campagna di nuove assunzioni riguarderà anche la Sevel – il polo nella Val di Sangro dove Fiat Chrysler produce il Ducato oltre a ospitare, grazie alla joint venture paritetica con il Gruppo PSA-Peugeot Citroën, le produzioni di Peugeot Boxer e Citroën Jumper.

Qui a partire da luglio entreranno 200 nuovi addetti per far fronte alla crescita dei volumi.

ltre 170 persone saranno inserite alla Powertrain di Verrone, provincia di Biella, stabilimento che ospita le produzioni dei componenti dei cambi. In questo caso, in particolare, l’azienda darà priorità a eventuali richieste di trasferimento da parte di personale in cassa integrazione proveniente da altri stabilimenti del Nord Italia, soprattutto in area piemontese.

Anche se i lavoratori nella maggioranza degli stabilimenti dell’auto sono ancora interessati dagli ammortizzatori sociali, sottolinea la Fiom, “è comunque un fatto positivo che siano state annunciate nuove assunzioni”.

Michele De Palma, responsabile automotive per la Fiom, parla di atteggiamento escludente della Fiat e torna a chiedere un confronti più ampio “per favorire l’aumento dell’occupazione stabile attraverso un piano di investimenti pubblici e privati sulla produzione di auto”.