L’AQUILA – “L’università unica regionale è la meta da raggiungere ma, tale nobile intendimento, necessita di basilari passaggi intermedi”. A scrivere è Piero Peretti, segretario regionale dell’Ugl.
“In tale prospettiva, appare indispensabile l’avvio di una stretta collaborazione tra le università dell’Aquila e di Teramo che, sinergicamente, porti alla creazione di un polo universitario di alta eccellenza che offra qualità formativa e nuove prospettive ai giovani non solo dell’Abruzzo interno ma anche delle regioni limitrofe”.
“A tal riguardo condividiamo le proposte del Rettore dell’università dell’Aquila Ferdinando di Orio che caldeggia un gemellaggio tra i due atenei con l’obiettivo di creare ‘un corridoio del sapere’ che vada dalla Marsica a Teramo ottimizzando le potenzialità dei territori interessati: Micron, polo farmaceutico ed, aggiungiamo noi, l’istituto di fisica nucleare del Gran Sasso d’Italia”.
“Le due università, tra l’altro, non hanno facoltà sovrapponibili ed una futura fusione garantirebbe esclusivamente vantaggi culturali e formativi con notevoli ripercussioni positive sul diritto allo studio”.
S”olo dopo aver costituito il polo universitario dell’Abruzzo interno, si potrà finalmente ipotizzare la realizzazione dell’ateneo unico regionale”.






