L’AQUILA – Scatta l’inchiesta della Procura dopo l’assunzione di un responsabile del settore produzione e allestimenti scenici al Teatro Stabile d’Abruzzo.

A far partire l’indagine i ricorsi presentati dagli esclusi alla selezione che si è svolta a luglio dello scorso anno: nei giorni scorsi, spiega Il Centro, il Nucleo di polizia tributaria delle Fiamme gialle dell’Aquila ha visitato la sede dell’ente teatrale aquilano per acquisire tutti i documenti relativi alla selezione.

Il bando era aperto ai dipendenti con contratto a tempo indeterminato che avessero maturato altre esperienze di particolare rilievo nell’organizzazione dello spettacolo dal vivo ed in possesso dei requisiti per la selezione, tra cui il diploma di scuola secondaria di primo grado. Sotto la lente della procura sarebbero finite proprio le contestate procedure seguite all’avviso.

In particolare, spiega ancora Il Centro, i candidati esclusi hanno lamentato come i requisiti per la selezione non siano conformi né compatibili con le declaratorie corrispondenti al livello e alle mansioni per cui era indetta la selezione interna. Dubbi di imparzialità e terzietà sono stati avanzati anche sulla composizione della commissione di concorso. Le indagini, coordinate dal pubblico ministero Marco Maria Cellini, vanno avanti. Al momento non ci sarebbero indagati.