L’AQUILA – “Non sono massone”.

Così, sul quotidiano Il Messaggero, il nuovo manager della Asl teramana, l’aquilano Giustino Varrassi, che si insedia oggi, replica alle insinuazioni del consigliere regionale di Rifondazione, Maurizio Acerbo, che ieri in una nota ha criticato modalità e tempi della nomina e ha citato un articolo dell’Espresso del 2001 nel quale Varrassi figurava come “maestro” iscritto alla loggia Giuseppe Garibaldi di Nizza, che ospiterrebbe numerosi transfughi della P2.

“Ho denunciato l’Espresso – spiega Varrassi – e vinto il processo già cinque anni fa. Il settimanale è stato condannato a risarcire tutti i danni e da circa un anno e mezzo è in corso un secondo processo contro lo stesso giornale per il reato di lesione della mia immagine”.

Quanto ad Acerbo, il nuovo manager, docente all’Ateneo del capoluogo, ha voluto dirgli che “nella mia attività professionale ho imparato che il bene non sta mai tutto da una parte o il male tutto dall’altra”.

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