L’AQUILA – Scatta il piano risparmio contro il caro bollette alla Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila dove da 500mila euro al mese si è passati a quasi un milione e mezzo di euro.

L’azienda conta sei ospedali e tantissime strutture tra uffici, distretti sanitari e semplici ambulatori, per un totale di 76 edifici che coprono un territorio pari al 48,8% dell’intera regione.

Rispetto al piano risparmio, come spiega al Centro il direttore amministrativo Stefano Di Rocco: “Non tocchiamo in alcun modo servizi e assistenza. Nei giorni scorsi abbiamo inviato una circolare con un vademecum per i nostri dipendenti, chiediamo loro di consumare meno elettricità per l’illuminazione degli uffici, ma di usare buon senso anche nei locali strettamente sanitari. L’obiettivo è ovviamente ridurre gli sprechi. Alla circolare abbiamo accompagnato anche una razionalizzazione delle spese, risparmiando su voci che non intaccano i servizi. Faccio un esempio: per gli acquisti puntiamo il più possibile su gare di livello regionale anziché della nostra singola azienda, in maniera da poter ottenere prezzi più convenienti dai fornitori”.

Ma la Asl dell’Aquilano ha anche un piano a lungo termine: puntare sull’autoproduzione di energia con il fotovoltaico, mettendo in campo un mega progetto: “Appena abbiamo visto l’impennata dei costi energetici, abbiamo deciso di avviare i contatti con la Enel X. Si è impegnato personalmente il direttore generale Ferdinando Romano, la prossima settimana incontreremo a Roma l’azienda per la riunione cruciale, quella in cui ci presenterà proposte operative per l’installazione di impianti fotovoltaici. L’idea è quella di fornire tutte o quasi le nostre strutture di sistemi di autoproduzione di energia”.