L’AQUILA – Come se non bastassero i continui cambiamenti del tempo, caldo freddo caldo, che non aiutano a vestirsi bene e danno una mano a prendere freddo e ammalarsi, ora ad aggravare la situazione ci si mette il famigerato virus preinfluenzale.

“Ci troviamo davanti a una condizione stagionale causata da vari agenti patogeni, virali e batterici, che contribuiscono ampiamente allo sviluppo di questa condizione endemica dovuta agli improvvisi cambi climatici. Ciò interessa soprattutto le persone fisicamente più deboli”, spiega ad AbruzzoWeb il dottor Giuseppe Matricardi, direttore del dipartimento di Prevenzione della Asl numero 1 Avezzano Sulmona L’Aquila.

Una conferma sulla natura di queste sindromi simili all’influenza, che interessano soprattutto le vie respiratorie, arriva dal pronto soccorso di Sulmona.

“Si tratta, infatti, di un virus parainfluenzale, quello dell’influenza vera e propria ancora non arriva – conferma il dottor Giampiero D’Ortenzio – Nessuno è venuto al pronto soccorso per questo, almeno da queste parti”.

La vera stagione influenzale, quella che i medici chiamano “epidemica” si sta ancora aspettando, ma tantissimi aquilani, e non solo, sono già allettati con febbriciattole e dolori, o alle prese con mal di gola e raffreddori altamente debilitanti.

Si tratta di una sintomatologia virale, tipica di questo periodo di tempo incerto e proprio per questo non esiste un metodo infallibile per combatterla se non “vestirsi a cipolla e fare dei carichi di vitamina C”, aggiunge Matricardi.

Ufficialmente non si sa con certezza quante persone siano state colpite da questa para-influenza. Un dato appare però evidente, il contagio è molto rapido.

“Ormai i bambini sono tornati a scuola e questo facilita la diffusione del virus, che spesso viene riportato a casa e trasmesso ai nonni per primi”, continua il dottore.

La vera influenza, quella che ogni anno costringe al letto tantissime persone, è attesa “per metà o fine dicembre: insomma, il solito regalo di Capodanno insomma”, ironizza.

In attesa della vera fase epidemica, comunque, “la campagna anti influenzale è già stata avviata. Quest’anno il vaccino sarà completamente sicuro”, conclude il direttore.