L’AQUILA – Una bottiglia di champagne da 130 euro comprata con la “carta della Regione”.
È quanto emerge dalle intercettazioni che hanno incastrato Luigi De Fanis, assessore regionale alla Cultura arrestato per concussione.
Gli stralci delle conversazioni, pubblicate dal sito Repubblica.it, si riferiscono alla Fiera di Torino del maggio scorso.
De Fanis chiama la segretaria particolare, Lucia Zingariello, finita agli arresti domiciliari.
De Fanis: “Stiamo al Caffè Torino, ho offerto io una bottiglia di champagne”.
Lucia Zingariello: “Come al solito tu…”
Luigi De Fanis: “E che devo fare amore mio? Mo’ vedo di pagarla con la carta della Regione, viene 130 euro la bottiglia…”
Lucia Zingariello: “Eh be’, pagala con quella della Regione…”.
Luigi De Fanis: “Eh, a me piace fare così…”.
Lucia Zingariello: “Eh…”.
Luigi De Fanis: “Purtroppo chi nasce signore e dispendioso… è così…”.
Lucia Zingariello: “Scusa ma pagala con quella della Regione almeno una volta…”.
Conclude in dialetto abruzzese Luigi De Fanis: “Io e te passem li guai, se stem uniti gli frecliem tutt: quadagnem quindici spende’m venl…”.






