L’AQUILA – È quasi tutta incentrata su intercettazione telefoniche l’inchiesta condotta dal procuratore capo dell’Aquila, Alfredo Rossini.

A Daniela Stati, in particolare, viene contestato di aver fatto inserire la società Abruzzo Engineering in un’ordinanza del presidente del Consiglio dei Ministri.

Alla società, le cui quote sono per il 60 per cento della Regione, per il 30 di Finmeccanica e per il restante 10 per cento della Provincia dell’Aquila, dovevano essere affidati studi di progettazione per la ricostruzione del post-terremoto.

Circostanza, però, che non sarebbe avvenuta. In cambio la Stati avrebbe ottenuto delle regalie da Vincenzo Angeloni e Sabatino Stornelli che, a loro volta, grazie ad Abruzzo Engineering, avrebbero ottenuto lavori per proprie società o comunque di amici.

Tra i regali anche alcune auto aziendali date all’Avezzano Calcio e un anello di duemila euro che l’ormai ex assessore avrebbe ricevuto per Natale.