L’AQUILA – Anche quest’anno si conclude la stagione Aib (Corpo Volontari Antincendi Boschivi) 2012, in queste poche righe si riporta una breve cronaca dei maggiori incendi che hanno devastato ettari di terreno dell’Abruzzo.

11 giugno: vigili del fuoco di Pescara e Alanno (Pescara) sono stati impegnati nello spegnimento di un vasto incendio che si è sviluppato su una coltivazione di grano esteso su un’area complessiva di circa dieci ettari, tra un focolaio e l’altro. L’area interessata al rogo si trova tra Cerratina e Pianella, nel pescarese. Sul posto sono accorsi tre mezzi e otto pompieri al lavoro. Non si conoscono le cause del rogo.

19 giugno: un vasto incendio si è sviluppato in un’area coltivata a grano nel territorio di Villanova, nel pescarese. Le fiamme, spente dai vigili del fuoco, sono partite dal ciglio dell’autostrada e poi si sono estese nei campi, prossimi alla trebbiatura. Hanno anche raggiunto la siepe che delimita una villetta ma i pompieri hanno evitato che andassero oltre. Sul posto le squadre dei vigili di Pescara, Alanno e Chieti, con cinque mezzi e il supporto dell’elicottero.

15 luglio: un incendio di probabile natura dolosa ha interessato una vasta area della Val di Sangro, in particolare la zona di contrada Saletti di Atessa. L’incendio ha richiesto l’intervento di cinque squadre dei Vigili del Fuoco e di un paio di canadair della Protezione Civile, per domare le fiamme che si sono allargate con un fronte di cinque chilometri a causa del vento e della vegetazione secca. Fumo e cenere hanno invaso la fondovalle Sangro all’altezza dello svincolo della Sevel, le fiamme, stando ai primi riscontri, di origine dolosa, si sono sviluppate nei pressi del depuratore di Paglieta per poi propagarsi verso Nord.

17 luglio: un incendio ha interessato l’autostrada A14 all’altezza di Vasto (Chieti). Le fiamme si sono sviluppate alle 13, al chilometro 450, bruciando vegetazione ai margini delle corsie. Le colonne di fumo hanno interessato la sede autostradale su entrambe le direzioni annullando la visibilità e creando pericolo alla circolazione. Il tratto autostradale tra il casello di Vasto Sud e Vasto Nord è stato chiuso al transito veicolare in entrambe le direzioni. Sul posto intervenuti i Vigili del Fuoco di Vasto e di Termoli. È stato richiesto l’intervento di un canadair.

22 luglio: brucia la collina sopra Teramo e in fumo sono finiti ettari di vegetazione. È di matrice dolosa il rogo che intorno a mezzogiorno si è sviluppato a Caprafico, la frazione alta di Teramo, che per diverse ore hanno impegnato i pompieri di Teramo. Le fiamme oltre ad aver divorato ettari di vegetazione boschiva, ha minacciato una fabbrica di fuochi d’artificio.

6 agosto: un vasto incendio è divampato alla pineta di Roio, all’Aquila. Il rogo ha interessato il versante sudorientale. Una grande nube di fumo, visibile dalla città, è divampata dalla collina. In moto la macchina della Protezione civile: due elicotteri sono in azione, uno partito dall’aeroporto dei Parchi di Preturo e un altro da quello di Pescara. In azione anche gli agenti del Corpo Forestale. A causa dell’incendio è stata chiusa la strada statale 584 per la frazione, dal bivio di Santa Rufina (dove si trova l’innesto con la strada statale 615) fino a Monteluco.

9 agosto – Un vasto incendio ha mandato in fumo a Fossacesia (Chieti), in contrada La Penna, 50 ettari di terreno in gran parte incolto, per il resto coltivato a vigneti. Vigili del fuoco al lavoro per tutta la notte per domare le fiamme, in una delle zone paesaggisticamente più belle della costa dei trabocchi, ovvero tutta la vallata che scende verso il mare, la cui vista incanta i visitatori della celebre abbazia di San Giovanni in Venere. In tutto sono stati utilizzati quaranta uomini e 11 mezzi.

È da evidenziare in questo frangente il lavoro incessante dei volontari della protezione civile che all’insaputa di molti lavorano come supporto ai vigili del fuoco e alla forestale.