PESCARA – L’Oasi Wwf delle Sorgenti del Pescara è lieta di comunicare l’avvenuta nidificazione della nitticora.
Almeno due coppie di questa particolare specie di airone, particolarmente tutelata a livello comunitario, si sono riprodotte con successo nella riserva gestita dal Wwf nel Comune di Popoli (Pescara); si tratta della prima nidificazione di questa specie dall’istituzione, avvenuta nel 1986, dell’area protetta.
Gli individui presenti hanno deciso di costruire il nido direttamente nel canneto, nel punto più protetto e nascosto, dove dall’anno scorso si è insediata una colonia di un’altra specie di airone, l’airone cenerino, oggi composta da oltre dieci coppie.
“La nitticora – spiega il presidente del Wwf Abruzzo, Camilla Crisante – è un animale migratore che sverna a sud del Sahara. Siamo particolarmente legati a questa specie perché è il simbolo della nostra prima oasi abruzzese, quella del Lago di Penne, istituita negli anni ’80 proprio per tutelare quella che allora era l’unica colonia abruzzese di nitticora”.
“Come gran parte delle specie migratrici – prosegue – la nitticora ha sofferto dell’alterazione delle aree umide a livello mediterraneo. La sua nidificazione nell’Oasi delle Sorgenti del Pescara a Popoli è un bel segnale, segno tangibile nella necessità di assicurare luoghi tranquilli per la nidificazione di questa e di altre specie e di tutelare la vegetazione ripariale, fatta di canneti, salici, ontani e pioppi”.
La nitticora ha abitudini crepuscolari, si nutre di piccoli pesci e di anfibi, come i tritoni e le rane; può cacciare anche insetti.
Il corpo è grande circa 60 cm con un peso di poco inferiore al chilogrammo.
In Europa sono stimate circa 50-70 mila coppie, di cui oltre il 30 per cento (20 mila coppie, concentrate soprattutto nell’area padana) localizzate in Italia.
Il nostro Paese è quindi un’area chiave per questo ardeide. Dal punto di vista legale è inserita nell’allegato I della direttiva comunitaria 147/2009 CE tra quelle particolarmente protette per le quali è necessario individuare aree di conservazione.






