(REGFLASH) – L’Aquila, 8 ago. Un unico programma per accedere ai fondi Fas 2007-2013 da parte del tavolo istituzionale per lo sviluppo dell’Alto Sangro. È quanto si è deciso oggi a Sulmona al termine di una riunione presso la Comunità montana “Peligna” tra l’assessore alle Riforme istituzionali, Giovanni D’Amico, e i componenti del tavolo istituzionale voluto dalla Regione Abruzzo all’inizio del 2008. Alla riunione di oggi hanno preso parte i presidenti delle Comunità montane “Peligna”, Antonio Carrara, e Altopiano Cinquemiglia, Ernesto Paolo Alba, il presidente del Pnalm, Giuseppe Rossi, i sindaci di Castel di Sangro, Umberto Murolo, e Civitella Alfedena, Lara Viola, e per la Provincia Eminia Scioli. “La condivisione di un programma unico per i fondi Fas è la vera novità di questa riunione – ha detto l’assessore Giovanni D’Amico -. I territorio stanno dimostrando una rilevante capacità aggregativa e propositiva e questo rappresenta la migliore condizione per la sopravvivenza del tavolo istituzionale dell’Alto Sangro. A settembre contiamo di avviare anche un tavolo tecnico in grado di fare progetti e presentare proposte da inserire nel Fas. In questo senso, e visto i risultati finora ottenuti – ha aggiunto l’assessore -, sono abbastanza fiducioso che alla fine si riesca a presentare un progetto di rilancio credibile in grado di camminare con le proprie gambe”. Convergenza anche da punto di vista politico, visto che il tavolo, all’unanimità, ha deciso di coinvolgere anche due sindaci espressione delle forze di opposizione delle due comunità montane interessate al tavolo di sviluppo. “In coincidenza dell’avio del tavolo tecnico – ha concluso D’Amico – chiederemo alla Provincia il riconoscimento dell’Alto Sangro e della Valle Peligna come aree di interesse preminente alle politiche di sviluppo”.